Via libera, con cautela. Il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, rompe gli indugi e davanti alla Commissione Territorio del Consiglio regionale sostiene senza mezzi termini il progetto di legge sulla qualità architettonica. Un passaggio chiave che riguarda da vicino uno dei gioielli d’Abruzzo: la Via Verde dei Trabocchi.
Questa mattina, nel corso dell’audizione sul disegno di legge n. 53/2024 – firmato dal consigliere regionale Nicola Campitelli – Menna, insieme ai sindaci della Costa dei Trabocchi, ha dato il suo assenso all’emendamento sulla “fascia di protezione dell’ex tracciato ferroviario della Costa Teatina”. La proposta apre infatti alla possibilità, previa autorizzazione, di installare strutture leggere e completamente amovibili, senza muratura né calcestruzzo. Chioschi, punti ristoro o servizi per sportivi, ma con paletti ben precisi: massimo 60 metri quadrati di superficie e altezza non superiore a 3,5 metri. Il tutto con un vincolo chiaro: impatto visivo minimo e piena integrazione con il paesaggio. Una linea che Menna definisce “di buon senso”. Da un lato, sottolinea, si tutela un patrimonio ambientale unico; dall’altro si offre ai Comuni uno strumento concreto per animare il territorio con piccole attività legate al turismo lento: somministrazione di cibi e bevande, noleggio e assistenza per biciclette e attrezzature sportive. Non solo. I Comuni manterranno comunque l’ultima parola: potranno limitare o escludere l’applicazione della norma, oppure introdurre criteri ancora più stringenti.
