Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico e critica la 46ª edizione della Rassegna dei Cuochi di Villa Santa Maria, la manifestazione che dal 9 all'11 ottobre ha trasformato il borgo in provincia di Chieti nel centro nevralgico della cultura culinaria italiana e internazionale.
Tre giornate intense nate per celebrare un legame profondo e secolare tra territorio, formazione ed eccellenza enogastronomica. Sotto la direzione artistica e la conduzione dello storytailor e giornalista Piero Muscari, la rassegna ha saputo narrare la cucina andando ben "oltre il piatto", mettendo in rete istituzioni, accademici, sommelier, studenti e chef di livello globale. La tre giorni si era aperta venerdì 9 ottobre con il solenne omaggio a San Francesco Caracciolo, nato proprio a Villa Santa Maria nel 1563 e patrono dei cuochi d'Italia..jpg)
Sabato 10 la manifestazione è entrata nel vivo dando ampio spazio ai giovani talenti dell’Istituto Alberghiero “G. Marchitelli”, seguiti da cooking show di alto livello, dibattiti e dalla consueta convivialità della "tavola dei cuochi d'Abruzzo". L'apice della manifestazione si è raggiunto nella giornata conclusiva di oggi, domenica 11 ottobre. Il borgo ha fatto da cornice alla realizzazione del murale partecipato con i giovani cittadini, a dibattiti dedicati al turismo e all’economia del cibo, ed all’emozionante e tradizionale corteo dei cuochi. Grande commozione ha accompagnato la Grande Esposizione di piatti gastronomici, allestita in memoria dello storico chef Giovanni Spaventa, simbolo di una maestria culinaria tramandata di generazione in generazione. A fare da colonna sonora all'evento sono state le note travolgenti della Mo’ Better Band e lo spettacolo firmato dalla voce di Shany Martin, che hanno accompagnato le migliaia di visitatori arrivati per vivere l'atmosfera unica della Patria dei Cuochi.
Tre giorni straordinari che hanno dimostrato ancora una volta come Villa Santa Maria sia una capitale della cultura gastronomica – commentano gli organizzatori –. Una storia lunga generazioni che continua a rinnovarsi grazie all'impegno dei nostri giovani, alla forza della tradizione e alla capacità di accogliere professionisti ed estimatori da tutto il mondo. 
