Si accende il confronto sulla perimetrazione provvisoria del Parco della Costa dei Trabocchi e Teatina proposta dall’Ispra. A prendere posizione è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Campitelli, che esprime piena sintonia con il senatore Etelwardo Sigismondi e contesta con fermezza la mappa elaborata dall’Istituto.
«Sostengo con forza il no del senatore Sigismondi a questa mappa di perimetrazione: tracciare confini che inglobano aree già ampiamente tutelate non ha alcun senso logico e rappresenta un danno gravissimo per il nostro territorio», afferma Campitelli. Nel mirino del consigliere regionale ci sono soprattutto le possibili conseguenze dei nuovi vincoli sulle attività produttive. Secondo Campitelli, una perimetrazione così ampia rischierebbe di incidere pesantemente sul comparto agricolo, sulle colture e sulle prospettive di sviluppo economico e turistico dell'area.
«Calare dall'alto vincoli così rigidi significa soffocare il comparto agricolo, imporre limitazioni assurde alle colture e paralizzare lo sviluppo economico, turistico e le aree retroportuali di Ortona e Vasto», sostiene il consigliere regionale. Una critica che investe anche il metodo. Per Campitelli, la tutela ambientale non può tradursi in una moltiplicazione dei vincoli e degli adempimenti burocratici, ma deve passare attraverso gli strumenti di pianificazione già disponibili agli enti locali. «La salvaguardia dell'ambiente non si fa moltiplicando i lacci burocratici, ma valorizzando gli strumenti urbanistici e di programmazione di cui gli Enti locali sono già dotati», sottolinea. La partita, dunque, è destinata a proseguire sul piano politico e istituzionale.
Campitelli annuncia una posizione comune con il senatore Sigismondi e con i sindaci del territorio per contrastare quella che definisce un'impostazione penalizzante per le comunità locali. «Insieme al senatore Sigismondi e i sindaci – conclude Campitelli – faremo muro contro un'impostazione che porta solo problemi e nessun beneficio alle nostre comunità».
