Non si è fatta attendere la risposta del presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, alle critiche sollevate dai consiglieri di minoranza sullo stato di manutenzione delle arterie provinciali in vista della stagione invernale. Respingendo nettamente l'attacco dell'opposizione, Menna riconduce i toni dello scontro al clima politico di avvicinamento alla scadenza elettorale di metà novembre.
«La sicurezza delle strade provinciali è una priorità che questa amministrazione conosce bene e affronta quotidianamente», esordisce il presidente. «Respingo al mittente le accuse della minoranza, che prova a trasformare un problema reale e complesso in un attacco personale, utilizzando toni polemici che non contribuiscono in alcun modo a risolvere le criticità della nostra viabilità. Evidentemente il confronto elettorale del 15 e 16 novembre sta già surriscaldando gli animi».
Nello spiegare il piano di gestione dell'Ente, Menna mette sul tavolo i dati della rete viaria e i vincoli di bilancio determinati dai recenti provvedimenti governativi: «Gestiamo una rete stradale di ben 1.619 chilometri, che richiede interventi continui sia ordinari che straordinari. È un dato di fatto che il Governo Meloni abbia tagliato circa il 70% delle risorse destinate alla manutenzione della viabilità provinciale per il quadriennio 2025-2028. Così com'è un dato di fatto che, a distanza di sei mesi, non siano ancora arrivate risposte concrete per i 130 milioni di euro di danni causati alle infrastrutture di trasporto dal maltempo dello scorso aprile»
In merito alle sollecitazioni sui finanziamenti sovraordinati, Menna precisa: «Chiedere maggiori risorse a Regione e Governo non significa sottrarsi alle proprie responsabilità, ma rappresentare le esigenze di un territorio che necessita di investimenti adeguati. Le due cose non si escludono: la Provincia fa la propria parte, ma le istituzioni superiori devono assicurare risorse proporzionate alle reali necessità».
Sulla manutenzione ordinaria e sulla pulizia delle cunette, il presidente chiarisce come gli uffici tecnici stiano già operando secondo priorità definite: «Nessuno sottovaluta la regimentazione delle acque o il controllo delle scarpate. Sono attività fondamentali che vanno però inserite in una programmazione compatibile con le risorse disponibili e con i rilievi dei nostri tecnici». Infine, Menna rivolge un invito all'opposizione per un confronto sui dati di fatto: «Se la minoranza dispone di segnalazioni puntuali su tratti particolarmente pericolosi, le trasmetta agli uffici competenti affinché possano essere valutate e inserite nel quadro degli interventi, anziché esaurire l'azione politica in comunicati volti a soffiare sul fuoco della campagna elettorale. La sicurezza stradale richiede serietà, impegno e risposte concrete: meno polemiche e più collaborazione istituzionale è ciò che il territorio si aspetta».
