L'iniziativa si inserisce all'interno di un progetto organico sostenuto dai fondi della programmazione 2023-2027 del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) della Regione Abruzzo. L'incontro ha offerto l'opportunità di tracciare un bilancio del percorso fin qui compiuto e illustrare le prossime tappe editoriali tese a narrare l’Abruzzo come crocevia di biodiversità, paesaggio e comunità. Un viaggio lungo tre anni tra storie, territori e memoria A fare il punto sul percorso del magazine e sulle prospettive future è intervenuta la responsabile editoriale di "Sapori d'Abruzzo", Sabrina De Luca, ai microfoni di Abruzzo in Video: «Sapori d'Abruzzo è un web magazine sostenuto e promosso dai GAL delle Terre d'Abruzzo, nato nel 2023 in un ecosistema digitale di destinazione turistica. È uno spazio aperto in primo luogo ai turisti, agli operatori di settore e ai giornalisti stessi. Dopo tre anni può contare su quasi 500 articoli scritti: è veramente un viaggio.» Illustrando il filo conduttore dell'impianto narrativo, la responsabile ha poi evidenziato il valore culturale che trascende la semplice enogastronomia: «Abbiamo usato il sapore come viatico di percorso, perché il sapore non si lega solamente al cibo e al turismo enogastronomico, ma è anche un costruttore di memoria. La memoria è un processo dinamico basato sui ricordi, e il ricordo è la prima dimensione in cui i turisti si muovono. Speriamo che questo progetto sia sempre più un attrattore per l'Abruzzo.» Le nuove linee editoriali Le direttrici illustrate durante la mattinata mirano a rafforzare la sinergia tra promozione turistica e divulgazione agroalimentare, puntando su formati moderni e approfondimenti dedicati ai borghi, ai produttori custodi e alle filiere tipiche. Il magazine intende confermarsi come strumento strategico per raccontare l'Abruzzo rurale non solo come meta di viaggio, ma come esperienza culturale ed emotiva radicata nella tradizione e proiettata al futuro.
