Caschi allacciati, motori accesi e tanta voglia di partire. È iniziato così, questa mattina, il mototour organizzato dai RiderDays nell’ambito di “Piacere, Abruzzo!”, con partenza dal Polo Fieristico Regionale di Lancianofiera. Una partecipazione numerosa ha accompagnato un percorso pensato per scoprire l’Abruzzo in uno dei modi più diretti e coinvolgenti: in sella a una moto. Il gruppo ha lasciato Lancianofiera dirigendosi verso Sant’Eusanio del Sangro, Casoli, Lama dei Peligni e Palena, per poi proseguire verso Torricella Peligna e Gessopalena, tornare nuovamente verso Casoli e fare quindi rientro al Polo Fieristico.
Un itinerario tra strade panoramiche, piccoli centri e paesaggi della Maiella, affrontato dai partecipanti con lo spirito tipico del mototurismo: stare insieme, macinare chilometri, fermarsi lungo il percorso e scoprire luoghi che spesso si attraversano senza conoscerne fino in fondo la storia. Il filo conduttore del tour è stata la Linea Gustav, la linea difensiva tedesca che durante la Seconda guerra mondiale attraversava l’Italia e che proprio in questo territorio fu teatro di combattimenti e di una delle pagine più drammatiche della guerra. Una storia nella quale ebbe un ruolo importante anche la Brigata Maiella, formazione partigiana abruzzese protagonista della lotta di Liberazione.
Ma questa mattina la storia è stata soprattutto una chiave per conoscere il territorio. La vera protagonista è stata la moto, con i partecipanti che hanno vissuto intensamente ogni tratto del percorso, condividendo un’esperienza fatta di strada, paesaggi, borghi e passione per le due ruote. Il rientro a Lancianofiera ha riportato il gruppo nel cuore di “Piacere, Abruzzo!”, il primo Salone regionale del Turismo che proprio oggi, domenica 4 ottobre, conclude la sua prima edizione. Per tre giorni Lancianofiera ha messo in vetrina le tante possibilità dell’offerta turistica abruzzese, con oltre 130 realtà presenti, 40 buyer e tour operator italiani e internazionali e 25 appuntamenti tra talk, workshop e presentazioni.
Dal mare alla montagna, dai borghi alle aree interne, dai cammini alla natura, dallo sport all’enogastronomia, dalla cultura al cineturismo, fino al turismo accessibile, al benessere, al camperismo e all’outdoor. Un programma che ha puntato soprattutto sulle esperienze, invitando il pubblico a conoscere direttamente ciò che l’Abruzzo può offrire. E tra le esperienze proposte, quella dei RiderDays ha portato il turismo fuori dai padiglioni: una mattinata in moto, decine di chilometri attraverso il territorio e un gruppo di appassionati che ha trasformato una domenica in sella in un modo concreto di vivere e conoscere l’Abruzzo. È anche questo il senso del claim della manifestazione: “L’Abruzzo non si sogna, si vive”.
