Con l’operazione nazionale “FISH_NET” intensificata la vigilanza dalla pesca al consumo finale. Migliaia di controlli, sequestri e sanzioni in tutta Italia, con risultati significativi anche in Abruzzo e Molise
Verificata la prontezza del personale presente in banchina, che ha attivato le procedure del caso fino all’innalzamento del livello di sicurezza dell’impianto portuale disposto dalla Capitaneria di Porto di Ortona.
Questa mattina, 11 dicembre, la Capitaneria di Porto di Ortona ha ospitato un tavolo di confronto con l’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centrale: infrastrutture, strategia comune e prospettive future al centro del dibattito.
I festeggiamenti in onore di Santa Barbara rappresentano, per tutti i militari in servizio presso la Capitaneria di porto, anche l’occasione per rinnovare il senso di appartenenza e lo spirito di corpo.
L’imbarcazione costretta a ripararsi nel golfo di Taranto per il maltempo. A bordo casi di scabbia, infezioni e febbre alta
Il comandante Gerardi incontra gli armatori: confronto su fermo pesca, gestione dei rifiuti a bordo e criticità normative. Clima costruttivo e impegno a incontri periodici.
Un’occasione per riflettere sulle sfide future, e rinnovare l’impegno delle Capitanerie a garantire un futuro sicuro e sostenibile al servizio della comunità.
Secondo l’ipotesi presuntiva formulata dalla Procura della Repubblica, sarebbe emersa l’omessa bonifica e l’inquinamento ambientale del sito.
Sono, in totale, 322 i controlli complessivamente effettuati e 30 gli illeciti amministrativi riscontrati, per un totale di circa 50.000 euro di sanzioni amministrative elevate.
Sono stati accolti e smistati in Abruzzo e Puglia. Ben 33 i minori non accompagnati a bordo.
Operazione congiunta di Polizia di Stato e Guardia Costiera intercetta due sub già multati in estate; le autorità richiamano i cittadini a verificare sempre l’etichettatura del pescato
Otto i minori non accompagnati. Operazioni coordinate dalla Prefettura con l’impegno di forze dell’ordine, Protezione Civile e Croce Rossa.
Tra loro 19 minori, di cui 11 non accompagnati
Il prodotto rinvenuto e sequestrato, infatti, era frutto di un trasbordo in mare aperto, effettuato direttamente da una vongolara, con l’intento di portarlo a terra e sfruttarlo in maniera illecita.
Operazione a tappeto della Capitaneria di porto di Ortona: pescatori subacquei abusivi, attrezzi vietati, prodotto non tracciato e vongole irregolari. Rigettato in mare il pescato ancora vivo.
Nell’ambito dell’operazione “Oro Blu”, scoperta una bomba ecologica da 2000 metri quadrati: batterie esauste, vernici, mezzi agricoli e idrocarburi accatastati senza regole. Sequestri e illeciti penali per un territorio che grida vendetta.
Il 10 febbraio sono iniziati i lavori di ripristino e sistemazione del pontile di Vasto Marina. L'intervento proseguirà fino al 4 maggio 2025, salvo imprevisti.
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