Sabato 21 Maggio 2022

Sanità

Sanità: approvato il piano regionale per la gestione della peste suina africana

13/05/2022 - Redazione AbruzzoinVideo
Sanità: approvato il piano regionale per la gestione della peste suina africana

Si tratta di una malattia virale devastante e altamente contagiosa che colpisce i suini domestici e i cinghiali

La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, ha approvato il piano regionale di interventi urgenti per la gestione, il controllo e l’eradicazione della peste suina africana nei suini da allevamento e nei cinghiali.

La Peste suina africana (Psa) è una malattia virale devastante e altamente contagiosa – già segnalata in alcuni territori del Piemonte e della Liguria - che colpisce i suini domestici e i cinghiali, causando ingenti danni agli allevamenti suinicoli e alle filiere alimentari correlate. La patologia, pur non essendo trasmissibile all’uomo, può generare un problema sanitario importante nell’ambito del settore zootecnico, con ripercussioni economiche notevoli. Di qui la necessità di riscontrare l’eventuale infezione in tempi rapidi. Come previsto dalle normative europee e statali, su tutto il territorio regionale sarà dunque attuata la sorveglianza degli allevamenti di suini e il campionamento di tutti i cinghiali rinvenuti morti (incidentati o morti per cause non note) oppure moribondi (a causa di incidente stradale o per cause non note) in aree urbane, periurbane e boschive. Le aziende suinicole, familiari e commerciali, presenti in Abruzzo sono oltre 12mila, mentre la popolazione stimata di cinghiali è di circa 48500 capi. Nel piano saranno coinvolti molteplici attori, tra cui Regione, Asl, Istituto Zooprofilattico, Corpo Forestale dei Carabinieri, enti gestori di parchi e riserve, guardie venatorie.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

“Lascio la migliore cardiologia della provincia di Chieti. Lo dico perché è vero, e con il conforto dei numeri, che parlano chiaro”. Queste le parole di congedo di Luigi Leonzio, che ha guidato l’Unità operativa per vent’anni, e che questa mattina, dopo il collocamento a riposo, ha formalizzato il passaggio di consegne a Enrico Di Girolamo, insediato da qualche giorno.

Costruire una squadra affiatata all’interno del reparto, fare rete con gli altri ospedali, lavorare in integrazione con il territorio: questi gli intenti espressi da Nanda Furia al primo giorno di lavoro da primario della Cardiologia di Vasto.

L'assessore regionale ha annunciato aggiunge che la Asl ha già avviato diverse procedure di reclutamento, che serviranno a potenziare gli organici.

L'assessore regionale alla Salute, replica al Pd PD che aveva sollevato il problema di un numero insufficiente di pediatri in alcune zone, soprattutto in provincia di Pescara.