Domenica 29 Gennaio 2023

Cronaca

Tragedia sul Gras Sasso, precipita e muore un escursionista romano

27/06/2022 - Redazione AbruzzoinVideo
Tragedia sul Gras Sasso, precipita e muore un escursionista romano

Aveva deciso di arrampicarsi insieme ad un amico sul Corno Piccolo percorrendo slegati la cresta nord est

È scivolato dalla presa, ed è precipitato per 50 metri. E' morto così un 30enne romano che ieri  assieme ad un collega, suo coetaneo, aveva deciso di arrampicarsi sulla cima del Gran Sasso.

Sembra che i i due avessero  scelto di percorrere slegati la cresta nord est del Corno Piccolo, seguendo la via che parte dalla Madonnina e prosegue per la cima del Corno Piccolo, ma uno dei due, il secondo di cordata, al secondo tiro, ha perso la presa ed è volato giù per 50 metri sul versante nord del Corno Piccolo.

Il compagno, primo di cordata, proprio perché era slegato non è finito giù ed è rimasto illeso, ma è in stato di shock per aver assistito al volo e al decesso del compagno. Sono giunti sul luogo dell'incidente i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico ed è decollato da L'Aquila l'elisoccorso, con a bordo i tecnici del Soccorso Alpino e i sanitari, che purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'escursionista romano. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, per sentire il giovane superstite e cercare di ricostruire l'incidente.

Poco prima della tragedia  i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese erano intervenuti sul Gran Sasso, in prossimità del Rifugio Franchetti, per soccorrere un escursionista che si era rotto una caviglia.

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Pescara CNSAS Carabinieri

Potrebbero interessarti

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Collecorvino (PE), la scorsa settimana hanno proceduto al sequestro di un terreno ubicato a Elice (PE) e denunciato un sessantenne del posto per gestione illecita di rifiuti.

Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, ricorda le vittime della Shoah e le persecuzioni razziali

Consegna delle medaglie d'onore ai familiari in segno di riconoscimento morale e monito per le future generazioni

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia di Chieti hanno arrestato, nel pomeriggio di ieri, un giovane trentaduenne, residente nel vastese, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, porto abusivo di armi e per guida con patente mai conseguita.