Sabato 15 Giugno 2024

Cronaca

Protocollo d'intesa tra Comando Provinciale Guardia di Finanza Chieti e Comune di Lanciano per contrastare le frodi nel sostegno sociale

09/05/2023 - Redazione AbruzzoinVideo

Sinergia tra le Istituzioni per individuare le dichiarazioni di dubbia veridicità dei beneficiari delle prestazioni sociali agevolate.

Siglato, questa mattina, nel salone Benito Lanci del Comune di Lanciano, un protocollo
d’intesa tra il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Chieti - Colonnello Michele Iadarola ed il Sindaco di Lanciano - Avv. Filippo Paolini,  finalizzato ad intensificare i controlli relativi alla posizione reddituale e patrimoniale dei soggetti beneficiari e del relativo nucleo familiare, di prestazioni sociali agevolate spettanti a cittadini in condizione economica e sociale svantaggiata.

L'accordo prevede la segnalazione da parte del Comune alle Fiamme Gialle delle misure e/o dei contesti da cui provengono le dichiarazioni di dubbia veridicità. La Guardia di Finanza condurrà attività di analisi ed approfondimento per assicurare l'accesso alle prestazioni agevolate a chi ne ha effettivamente diritto.

L'interscambio informativo e il trattamento dei dati personali saranno improntati al rispetto dei principi di correttezza, liceità, trasparenza e necessità dettati dalla normativa vigente. Le eventuali irregolarità accertate saranno segnalate all'ente locale per le conseguenti iniziative volte al recupero delle somme illecitamente percepite, mentre i responsabili verranno segnalati all'Autorità Giudiziaria per le fattispecie penali rilevate. La sinergia tra le Istituzioni mira a tutelare l'effettivo sostegno alle fasce più deboli della popolazione, evitando il dispendio di risorse a beneficio di soggetti non aventi diritto.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Approvati Sub-Emendamenti per 7 Milioni di Euro, ma restano dubbi sui tempi di erogazione degli aiuti

Era stato attivato dalla Prefettura il Piano di ricerca per le persone scomparse ma purtroppo oggi il drammatico epilogo.

La vittima 41enne madre di due bimbe, era di Introdacqua. L'uomo è accusato di omicidio pluriaggravato.