Mercoledì 23 Settembre 2020

Cronaca

Sequestrato un chilo e mezzo di eroina. I Carabinieri di Lanciano arrestano due persone

12/09/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
Sequestrato un chilo e mezzo di eroina. I Carabinieri di Lanciano arrestano due persone

Foto luogo del rinvenimento droga

La droga, in parte già suddivisa, era stata nascosta tra le macerie di un rudere abbandonato

Altro duro colpo inferto dai Carabinieri della Compagnia di Lanciano agli ordini del Capitano Vincenzo ORLANDO allo spaccio di sostanze stupefacenti nell’area frentana. A finire nella rete dei militari dell’Arma questa volta sono state due persone, una donna ed un uomo, madre e figlio, trovate in possesso di un ingente quantitativo di eroina. Già da qualche tempo i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, diretti dal Tenente Giuseppe NESTOLA, stavano monitorando la zona, un’area boschiva in contrada Serroni al confine con il territorio di Treglio, dove erano stati segnalati strani movimenti di persone nonostante le asperità presenti nella zona (terreni scoscesi ed incolti). Dopo qualche giorno di ininterrotti e mirati servizi di osservazione attuati dai militari in borghese, opportunamente mimetizzati tra la folta vegetazione al fine di individuare i soggetti segnalati, nel pomeriggio di ieri è scattato il blitz. Intorno alle 15.30, i Carabinieri hanno notato un’autovettura, un’utilitaria di colore bianco, con a bordo un uomo ed una donna, che sopraggiungeva dalla strada principale fino a raggiungere una stradina sterrata ove arrestava la marcia. Dal veicolo sono scesi una donna che si è inoltrata all’interno della vegetazione e dopo aver raggiunto un piccolo rudere abbandonato ha prelevato qualcosa da sotto le tegole di un tetto diroccato per poi tornare al mezzo dove l’uomo era rimasto a sorvegliare l’area in chiaro atteggiamento di sentinella. Immediato l’intervento dei Carabinieri che hanno bloccato subito i due rinvenendo addosso alla donna due involucri risultanti contenere complessivi 100 grammi di eroina. A questo punto, raggiunto il piccolo rudere anzidetto, sotto alcune tegole del tetto semidistrutto, i militari hanno trovato altri 4 involucri uguali a quelli rinvenuti poco prima, per un peso di circa 400 grammi, nonché 2 panetti del peso di 500 grammi ciascuno, tutto opportunamente protetto da cellofan. Tutta la droga rinvenuta, per complessivi kg. 1,5 circa, è stata sequestrata, così come l’autovettura utilizzata dalla coppia. Per i due soggetti, M. V. 63enne ed il figlio D. R. L. 29enne, sono scattate le manette e, come disposto dal Procuratore della Repubblica di Lanciano, sono stati associati rispettivamente presso le case circondariali di Teramo e Lanciano, in attesa dell’udienza di convalida. Proseguono le verifiche per individuare la provenienza dello stupefacente, del valore di circa 40.000 euro e sicuramente destinato alla piazza locale, nonché la sussistenza di eventuali altri complici degli arrestati.

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