Trasformare il concetto di limite in un’opportunità di crescita collettiva, abbattendo le barriere architettoniche e culturali che ancora ostacolano la piena inclusione. Con questo obiettivo è stato presentato oggi, nella sede della Regione Abruzzo a Pescara, il progetto “Oltre ogni limite”, un'iniziativa ad ampio raggio che mette a sistema associazioni, società sportive, club di servizio ed enti locali per valorizzare lo sport paralimpico come linguaggio universale di partecipazione e resilienza.
Il percorso, già avviato e destinato a svilupparsi nei prossimi mesi con convegni, attività esperienziali ed eventi sul territorio, troverà il suo momento apicale nei Campionati Italiani Assoluti di nuoto in vasca corta FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico), in programma il 28 e 29 novembre 2026 al Lanciano Sport Center. Il progetto non si limita alla dimensione agonistica, ma affronta il tema della disabilità attraverso il confronto sui limiti fisici, sociali e territoriali, contrastando fenomeni come le discriminazioni e il bullismo.
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Saranno protagoniste numerose discipline, tra cui sitting volley, calcio paralimpico, atletica, apnea sportiva, running, triathlon e pallavolo. “L’iniziativa coinvolge atleti, tecnici, amministratori, medici, psicologi, scuola e volontariato”, ha spiegato Franco D’Intino, presidente del Lanciano Sport Center. “Uno degli aspetti centrali è la possibilità per gli atleti di confrontarsi con discipline diverse dalle proprie, in uno scambio finalizzato a valorizzare l’adattamento e la collaborazione”.

La Regione Abruzzo ha sostenuto attivamente la proposta. L'assessore allo Sport, Mario Quaglieri, ha sottolineato la valenza sociale dell'iniziativa, ricordando anche i recenti sforzi del territorio, come la Coppa del Mondo di paraciclismo: “L’Abruzzo è una regione matura per ospitare grandi eventi di agonismo nazionale ed internazionale”. Soddisfazione è stata espressa da Elvia Rega, delegata FINP Abruzzo, per la scelta di Lanciano come sede della massima manifestazione nazionale invernale di nuoto paralimpico. Il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, ha evidenziato il lavoro svolto dalle strutture cittadine e l'ambizione del progetto: “'Oltre ogni limite' punta a diventare un format replicabile anche in altre regioni italiane”.

All'incontro ha partecipato con entusiasmo anche la campionessa paralimpica di apnea e nuoto pinnato, Ilenia Colanero, che ha annunciato la sua presenza con un progetto natatorio dedicato ai bambini fino ai tre anni e mezzo, evidenziando l'importanza di incrementare gli eventi paralimpici nel centro-sud. Tutti i protagonisti del progetto La forza di “Oltre ogni limite” risiede nella fitta rete di partner istituzionali, sportivi e del terzo settore che hanno condiviso il percorso.

Alla conferenza stampa e alla composizione del tavolo di lavoro hanno preso parte attivamente: Rappresentanti istituzionali e sportivi: Mario Quaglieri (Assessore regionale), Filippo Paolini (Sindaco di Lanciano), Cinzia Amoroso (Assessore alle Politiche sociali del Comune di Lanciano e delegata Panathlon Club Lanciano), Elvia Rega (FINP). Dirigenza tecnica e organizzativa: Franco D’Intino, Simona Fattore e Claudia Firmani (Lanciano Sport Center); Daniele Litterio (direttore tecnico Lanciano Pallavolo). Club di servizio e associazioni territoriali: Barbara Rosati, Graziella Cianfrone e Davide Stefano (Rotary Club Lanciano Costa dei Trabocchi); Alberto Amoroso (Rotary Atessa Media Val di Sangro); Dante De Vincentiis (Panathlon Club Lanciano); Roberta Rosati (ASD Nuova Atletica Lanciano). Partner aziendali: Alessandra Petrucci (amministratore delegato Iocco Srl).
La sinergia si estende a un protocollo che vede uniti Lions Club Lanciano, Rotary Club Lanciano, Rotary Club Abruzzesi e Molisani, A.S.D. Nuova Atletica Lanciano, Lanciano Special, Fondazione Limpe, Pallavolo Lanciano, Anffas Lanciano, Iocco Srl, DCP - FIGC, FINP, FIPAV, CIP, ANCI, la ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti, il Comune di Lanciano e la Regione Abruzzo.
M.L.
