Marted 28 Maggio 2024

Politica

Lanciano, Progetto Lanciano: più tasse per tutti

02/03/2023 - Redazione AbruzzoinVideo
Lanciano, Progetto Lanciano: più tasse per tutti

Il coordinatore cittadino Carlo Orecchioni interviene in relazione all'aumento delle tasse sui contenitori comunali.

"Quello che balza agli occhi leggendo l’articolo apparso su un quotidiano locale qualche giorno fa, è che la giunta di Filippo Paolini Sindaco ci presenta un nuovo aumento delle TASSE locali, questa volta sui contenitori comunali. Era nell'aria questo come altri aumenti che ci saranno, perché nelle linee di mandato presentate in consiglio comunale era già stato scritto e previsto che sarebbero aumentati i servizi a domanda individuale, sebbene dichiarare (a voce) che non vi sarebbero stati aumenti, ma soprattutto sebbene non rientrassero nelle dichiarazioni e nelle promesse durante la campagna elettorale. Ma sappiamo bene e questa è solo una conferma che “Verba volant scripta manent”. Così in una nota il Coordinatore cittadino di Progetto Lanciano, Carlo Orecchioni, già assessore al Bilancio dell'ex Giunta Pupillo.

"Così, dopo gli aumenti già registrati della TARI per scelta politica senza vedere al momento alcun miglioramento dei servizi al cittadino, segue questo aumento di tariffe. - prosegue la nota - Balzelli che vengono in questo caso spacciati come necessità a seguito degli aumenti legati al caro vita, nascondendo però che l'aumento del costo dei servizi energetici, siano stati compensati e contenuti da importanti "ristori" da parte dello Stato".

"Ci fa sorridere che, mentre Paolini e i suoi si presentavano come quelli che avrebbero dovuto ridurre la pressione fiscale, in poco più di un anno hanno già messo a segno due aumenti a carico dei cittadini, in barba alla crisi che le famiglie tutte stanno vivendo. Facciamo notare che, mentre dai banche della minoranza negli anni precedenti, criticavano l'operato della precedente amministrazione sulla stampa e nei consigli comunali, nulla è stato fatto di concreto in merito alle retrocessioni delle aree edificabili (se non una timida manifestazione d'interesse già fatta anche dalla precedente maggioranza Mario Pupillo nel 2016 e nel 2021), né nessun intervento sul valore dei terreni edificabili, valore che subì un calo del 12,66% nel corso della precedente amministrazione. Non abbiamo riscontrato negli atti della maggioranza Paolini nessuna elevazione della esenzione dell’addizionale comunale IRPEF, cosa che è stata fatta per ben due volte dal governo cittadino guidato dal sindaco Pupillo, esenzione che ha riguardato complessivamente 11.600 cittadini lancianesi, esenzione che ha riguardato il 33% circa della popolazione lancianese." Continua Orecchioni.

"E non dimentichiamo, nessuno lo dimentica, che la giunta guidata da Paolini, ad appena un mese dal suo insediamento ha, come primo atto significativo, reintrodotto le indennità al 100% di Sindaco, assessori e presidente del consiglio pur sapendo che, dal mese successivo, sarebbero intervenuti anche gli aumenti per disposizioni del governo Draghi, previsti per sindaco e amministratori tutti, aumentando quindi il peso economico della politica locale sul bilancio comunale e sui cittadini amministrati, erogando meno servizi per a dir poco per 50.000 euro per anno; mentre, per fronteggiare una importante crisi economica l’atteggiamento della giunta di centro sinistra si riduceva le stesse indennità del 25% contribuendo direttamente a riversare le somme nelle disponibilità del bilancio per migliorare i servizi ai cittadini per circa 50.000 euro l'anno e per complessivi 350.000 euro in 7 anni. Ma si sa, sugli aumenti, l’amministrazione Paolini è imbattibile".

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