Sabato 10 ottobre, alle 18, il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano aprirà il sipario sulla XXVII edizione del Frentano d’Oro, e questa volta al centro della scena ci sarà una donna che con l’acqua ha imparato a fare i conti fino a trasformarla nel proprio elemento: Ilenia Colanero. La campionessa lancianese sarà insignita del prestigioso riconoscimento promosso dall’omonima Associazione, presieduta da Stefano Graziani. È la prima personalità del mondo dello sport a entrare nell’albo del Frentano d’Oro.
Un primato che si aggiunge a una carriera costruita a colpi di sfide, record e vittorie: quattordici record mondiali di apnea paralimpica, due titoli mondiali di nuoto pinnato e, nell’agosto 2025 in Cina, una medaglia d’oro conquistata al World Guinness. Ma sabato non sarà soltanto una campionessa a ricevere un premio.Perché la storia di Ilenia Colanero comincia molto prima dei record. E soprattutto comincia lontano dall’acqua. Un incidente stradale le ha cambiato radicalmente la vita. Le lesioni riportate le hanno impedito di praticare le numerose discipline sportive nelle quali si era cimentata. È rimasto il nuoto. Ma l’acqua, che per tanti è semplicemente uno spazio nel quale muoversi, per lei è diventata una nuova sfida da affrontare. E allora è cominciata un'altra gara. Non contro un'avversaria. Non contro il cronometro. Contro la paura, contro i limiti, contro l'idea che alcune strade potessero essere ormai chiuse. Ilenia è entrata in acqua. Poi ha imparato a restarci. E infine a spingersi sempre più lontano, sempre più in profondità. Fino a diventare una delle protagoniste mondiali dell’apnea paralimpica.
È qui che il Frentano d’Oro incontra la sua storia. Perché dietro quei quattordici record mondiali c’è una donna che ha scelto di non lasciare al destino l’ultima parola. Una trasformazione quasi da racconto mitologico, quella di Ilenia: una sorta di moderna sirena che ha trasformato i piedi in pinne e il respiro in una misura precisa del coraggio. Ma senza favoleggiare troppo, perché dietro ogni immersione ci sono preparazione, disciplina, fatica e una determinazione che non concede sconti. Sabato il Fenaroli sarà il luogo in cui tutto questo verrà raccontato e celebrato. La cerimonia sarà condotta dal giornalista Mario Giancristofaro, coordinatore del Premio. A consegnare a Ilenia Colanero il riconoscimento sarà la 25ª Frentana d’Oro, la flautista Vilma Campitelli. L’atleta riceverà “L’uomo vitruviano”, la scultura che rappresenta il sigillo e il simbolo dei frentani illustri, modellata sul calco dell’opera dell’artista abruzzese Mario Ceroli.
Come da tradizione, al pubblico sarà inoltre distribuito il libretto d’occasione dedicato al Frentano d’Oro, che raccoglie testimonianze e immagini e ripercorre la personalità, il percorso e i meriti della premiata, con particolare attenzione al rapporto con la sua terra. Un legame che rappresenta una condizione fondamentale del riconoscimento, nato per volontà del fondatore, l'indimenticabile Ragionier Ennio De Benedictis, con l’obiettivo di celebrare «una persona nata nella Frentania che abbia dato lustro e prestigio alla sua terra d’origine».
La serata sarà a ingresso libero. È consigliata la prenotazione al numero WhatsApp 328.6492387 oppure all’indirizzo mail stefano.graziani@gmail.com.
Miriana Lanetta
