È la prima personalità del mondo dello sport a ricevere il prestigioso riconoscimento, nato per celebrare una persona originaria della Frentania che abbia dato lustro e prestigio alla propria terra.
A consegnarle il premio è stata Vilma Campitelli, flautista e 25/o Frentano d'Oro, che le ha affidato la scultura dell'"Uomo vitruviano", simbolo dei frentani illustri, modellata sul calco dell'opera dell'artista abruzzese Mario Ceroli.
La cerimonia, condotta dal giornalista Mario Giancristofaro, coordinatore del premio, è stata anche l'occasione per ripercorrere la storia personale e sportiva dell'atleta, segnata da un incidente stradale che ha cambiato radicalmente il corso della sua vita. Le lesioni riportate le avevano impedito di praticare qualsiasi attività sportiva, fatta eccezione per il nuoto. Colanero ha dovuto così affrontare le proprie paure e superare le resistenze nei confronti dell'acqua, trasformando una condizione avversa in un nuovo punto di partenza. Da qui la scelta dell'apnea paralimpica, disciplina nella quale ha raggiunto traguardi internazionali.
Nel corso dell'iniziativa è stato inoltre distribuito il tradizionale libretto dedicato alla premiata, con immagini e testimonianze che ne raccontano la personalità, i meriti e il rapporto con le proprie radici.
Istituito dal fondatore Ennio De Benedictis, il Frentano d'Oro intende valorizzare le personalità nate nella Frentania che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, contribuiscono a dare prestigio al territorio. Con l'assegnazione a Colanero, il premio riconosce anche il valore dello sport come strumento di resilienza, determinazione e rinascita.
