Si è tenuta oggi, in Prefettura a Chieti, una riunione del Tavolo di Coordinamento in seguito al rinvenimento di un ordigno bellico inesploso di grandi dimensioni nel territorio di Miglianico.
Presieduto dal Prefetto Gaetano Cupello, l'incontro ha coinvolto istituzioni civili e militari, tra cui i Sindaci di Miglianico e Canosa Sannita, Forze dell’Ordine, 11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e 118. È stata condivisa la strategia d’intervento, che prevede la realizzazione di una "camera d’espansione" per ridurre l’impatto in caso di detonazione accidentale, evitando così l’interruzione di corrente e i divieti di sorvolo.
Le operazioni di disinnesco e brillamento sono state fissate per mercoledì 6 agosto. Previsto lo sgombero precauzionale di un’area con raggio di 340 metri e l’evacuazione di 88 persone. Collaboreranno Vigili del Fuoco, Croce Rossa Militare, Polizia Locale, Provinciale e volontari della Protezione Civile. Saranno chiuse alcune strade con appositi varchi presidiati. Il giorno delle operazioni sarà attivo il Centro Coordinamento Soccorsi in Prefettura mentre nei Comuni di Miglianico e Canosa Sannita - nel quale ultimo è ubicata la cava prescelta per il brillamento del residuato - saranno simultaneamente operativi i rispettivi Centri Operativi Comunali (COC).
