Una sala gremita, una nutrita rappresentanza di amministratori locali e operatori del settore e un confronto di rilievo sul futuro delle politiche sociali regionali. Il convegno "Le prospettive del Welfare in Abruzzo – Il punto di vista dei territori", ospitato al Polo Museale Santo Spirito di Lanciano, ha registrato una significativa partecipazione, confermando l’interesse del territorio per le nuove sfide del welfare.
L’iniziativa è stata promossa e organizzata dal Comune di Treglio, in stretta sinergia con l’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Abruzzo, con l’obiettivo di mettere a confronto istituzioni, amministratori e professionisti sulle strategie necessarie a costruire un sistema di servizi sempre più vicino ai bisogni delle persone, capace di integrare assistenza sociale e sanitaria e di rispondere alle fragilità delle comunità. A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, mentre ad aprire ufficialmente i lavori sono stati il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella, e il consigliere delegato della Regione Abruzzo, Nicola Campitelli. Presenti anche l’arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto, monsignor Emidio Cipollone, e il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri.
Di particolare rilievo la partecipazione dei due assessori regionali Roberto Santangelo, con delega alle Politiche Sociali, e Nicoletta Verì, responsabile della Salute e dell’Integrazione sociosanitaria. La loro presenza ha consentito di affrontare le prospettive del welfare regionale mettendo in relazione gli indirizzi della Regione con le esigenze concrete dei territori. Santangelo ha annunciato che l’Abruzzo sarà tra le prime regioni italiane ad adottare ufficialmente la Cartella Sociale Informatizzata, una novità significativa nel percorso di innovazione dei servizi sociali. Lo strumento punta a rendere più organizzata la gestione delle informazioni e degli interventi, favorendo il coordinamento tra i servizi e una presa in carico più efficace delle persone.
Verì ha posto al centro del confronto le prospettive dell’integrazione sociosanitaria, tema fondamentale per costruire risposte coordinate tra assistenza sanitaria e sociale. Un modello che mira a superare la frammentazione degli interventi e a garantire maggiore continuità nel sostegno alle persone e alle famiglie. Ampio spazio è stato dedicato al ruolo degli Ambiti sociali territoriali, chiamati a tradurre le politiche regionali in servizi concreti e accessibili. In questo quadro assume particolare importanza l’Ambito Sociale 11 Frentano, di cui il Comune di Lanciano è capofila e al quale aderisce anche il Comune di Treglio insieme ad altri sei Comuni.
Presenti all’incontro l’assessore Cinzia Amoroso e la dirigente Giovanna Sabbarese, l'assessore alle politiche sociali del comune di Treglio, e sindaci e amministratori del territorio. Il confronto si inserisce nel percorso di attenzione al sociale avviato anche attraverso il Festival regionale "Insieme", con l’intento di consolidare una rete tra istituzioni, amministrazioni locali e operatori. La sfida è costruire un welfare di prossimità moderno e integrato, capace di individuare i bisogni, valorizzare le risorse territoriali e garantire interventi più efficaci a sostegno delle persone più fragili.
Il successo dell’iniziativa conferma l’importanza di occasioni di dialogo nelle quali i territori possano portare esperienze, criticità e proposte, contribuendo alla definizione delle politiche regionali e alla crescita di un sistema di protezione sociale sempre più attento alla comunità.
M.L.
