Lunedì 20 Luglio 2026

Sanità

Sanità, Lanciano: inaugurati i nuovi reparti di Cardiologia e Utic. Investimento da 1,4 milioni di euro

08/06/2026 - Redazione AbruzzoinVideo

Taglio del nastro dopo soli otto mesi di lavori: ripristinati i posti letto e cancellati anni di disagi strutturali al "Renzetti"

Una risposta concreta che azzera anni di criticità strutturali e restituisce decoro, efficienza e dignità all'assistenza sanitaria nel territorio. A soli otto mesi dalla sua prima visita all’ospedale di Lanciano in veste di Direttore generale della Asl, Mauro Palmieri ha tradotto in realtà l'impegno assunto con la comunità: questa mattina, lunedì 8 giugno 2026, sono stati ufficialmente aperti i nuovi e moderni reparti di Cardiologia e dell'Unità di Terapia Intensiva Coronarica (Utic).

L’intervento mette fine al lungo periodo di transizione che vedeva la Cardiologia sacrificata in spazi inadeguati e l’Utic forzatamente accorpata alla Rianimazione, una condizione che aveva comportato la perdita di posti letto per entrambe le specialità. Alla cerimonia di inaugurazione ha preso parte una folta rappresentanza istituzionale, guidata dal Presidente della Giunta Regionale Marco Marsilio, affiancato dall’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, dal Consigliere regionale Nicola Campitelli, dal Sindaco Filippo Paolini, dalla Presidente del Consiglio Comunale Gemma Sciarretta e dall'assessore Graziella Di Campli. 

L'investimento e la nuova dotazione di posti letto
I lavori di ristrutturazione sono stati interamente coperti con fondi del bilancio della Asl, per uno stanziamento complessivo di 1 milione e 300 mila euro (Iva compresa), a cui sono stati sommati ulteriori 100 mila euro per il rinnovo completo di arredi e dotazioni tecnologiche. Grazie a questo sforzo economico, non solo sono stati creati ambienti accoglienti e funzionali progettati secondo i più moderni standard assistenziali, ma è stata ripristinata la dotazione completa dei posti letto, ora così distribuiti: 10 posti ordinari e 1 diurno per la Cardiologia, 6 posti per l'Utic e 6 per la Rianimazione.

Sul piano del comfort e dell'umanizzazione delle cure, l'aspetto estetico dei reparti è stato curato anche attraverso l'installazione di stampe di opere famose, pensate per portare una nota di colore e serenità a beneficio di pazienti e operatori.

L'emozione del personale sanitario
Il taglio del nastro è stato accolto con profonda commozione dai camici bianchi che per lungo tempo hanno operato in condizioni di emergenza. «Questo è un sogno che si realizza dopo tanto tempo — ha commentato visibilmente emozionata una coordinatrice infermieristica del reparto —. Abbiamo dato il massimo anche in condizioni non consone, sia per il personale che per i pazienti. Vedere questa meraviglia ci commuove. Finalmente potremo curare anche l'anima di chi avrà bisogno di noi». Un entusiasmo condiviso anche dai medici, che hanno sottolineato come la nuova struttura «ci metterà ancora più voglia ed entusiasmo per curare i nostri pazienti, che meritano un ambiente così confortevole».

La risposta politica alle polemiche
L'inaugurazione ha rappresentato per i vertici politici anche l'occasione per replicare alle contestazioni sollevate nei mesi scorsi dall'opposizione. Il consigliere regionale Nicola Campitelli ha parlato di «risposta concreta alle tante polemiche di questi mesi di chi alimenta le paure dei cittadini paventando chiusure o declassamenti dell'ospedale: tutto falso, noi prendiamo le risorse a Roma e le portiamo qui a Lanciano per la sanità pubblica». Sulla stessa linea il sindaco Filippo Paolini, che ha ricordato il consiglio comunale dello scorso autunno: «C'era chi creava allarme nella popolazione, ma sulla sanità non si fanno polemiche, bisogna lavorare come abbiamo fatto noi con grande determinazione».

I commenti dei vertici di Regione e Asl
«La situazione non era più rinviabile — ha evidenziato il Direttore generale della Asl, Mauro Palmieri —. Avevamo il dovere di dare una risposta concreta ai cittadini e ai professionisti. Aver realizzato tutto questo in appena otto mesi dimostra che con visione, determinazione e collaborazione è possibile trasformare gli impegni in risultati tangibili».

Il Presidente della Regione, Marco Marsilio, ha rimarcato la risoluzione di un problema «che si trascinava da oltre un decennio senza soluzione. Oggi viene restituita alla città una struttura modernissima, efficiente e anche bella, dove il personale è entusiasta di venire a lavorare».

Svolta per il nuovo ospedale Renzetti: pronti 110 milioni
Oltre all'apertura dei reparti, la giornata ha registrato un annuncio cruciale per il futuro della sanità frentana. L’Assessore alla Salute, Nicoletta Verì, e il presidente Marsilio hanno confermato il via libera definitivo arrivato dal Ministero della Salute per il finanziamento del nuovo ospedale "Renzetti". Si tratta di un investimento massiccio da circa 110 milioni di euro. La documentazione tecnica è già stata trasmessa al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e l'Asl sbrigherà gli ultimi passaggi amministrativi nei prossimi giorni per poter bandire la gara d'appalto. L'obiettivo della Regione è l'apertura dei cantieri entro il 2027 per rifare l'ospedale da cima a fondo nello stesso sito attuale.

I dettagli tecnici del cantiere
L'opera di riqualificazione ha interessato una superficie totale di 650 metri quadrati. Nel dettaglio, la Cardiologia dispone ora di una camera tripla, tre camere doppie e una singola, tutte provviste di servizi igienici dedicati. La nuova Utic, pienamente autonoma, si sviluppa invece su un'area di 82 metri quadrati. La planimetria è completata da una sala di Elettrofisiologia, dalla Control Room, dalla medicheria, dagli studi medici, dai locali di servizio, dalla cucina e dagli spazi per il medico di guardia.

Dal punto di vista impiantistico e strutturale, la trasformazione è stata radicale:

Impianti elettrici e sicurezza: Realizzazione ex novo della rete elettrica e dati, supportata da un gruppo di continuità dedicato per scongiurare blackout alle apparecchiature. Installate nuove travi testaletto e potenziate le linee dei gas medicali (ossigeno e vuoto). È stato inoltre inserito un nuovo impianto di rilevazione incendi.

Climatizzazione e trattamento aria: Rinnovamento totale del sistema termico con una pompa di calore da 80 kW, un gruppo frigorifero di analoga potenza, un impianto idronico a fan coil per la Cardiologia e unità di trattamento aria specifiche e dedicate per l'Utic e la sala di Elettrofisiologia.

Comfort edilizio ed efficientamento: Rifacimento completo dei servizi igienici, posa di nuovi controsoffitti, sostituzione dei pavimenti, dei rivestimenti e delle porte interne. Gli infissi esterni sono stati sostituiti con serramenti in PVC ad alte prestazioni isolanti.

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