Venerdì 17 Aprile 2026

Sanità

Immerse nella natura durante la Chemioterapia, accade a Ortona alle donne operate per tumore al seno

31/03/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Immerse nella natura durante la Chemioterapia, accade a Ortona alle donne operate per tumore al seno

Dalla stanza d’ospedale ai boschi d’Abruzzo, la terapia diventa esperienza immersiva. Visori immersivi e escursioni guidate: quando tecnologia e ambiente diventano alleati della paziente

Immaginare di camminare tra boschi, sentire il vento tra gli alberi o tuffarsi in acque cristalline: a Ortona la chemioterapia non è più solo dolore e attesa, ma un’esperienza multisensoriale. Alla Senologia dell’ospedale cittadino, le pazienti possono indossare visori di realtà virtuale durante le infusioni e i trattamenti di agopuntura, immergendosi in scenari naturali studiati per ridurre ansia, nausea e percezione del tempo.

«La tecnologia diventa strumento di sollievo – racconta Simona Grossi, direttore della Chirurgia senologica – le pazienti vivono un’esperienza rilassante, mentre gli effetti collaterali delle terapie si attenuano. Oltre l’85% delle utenti non riscontra problemi come mal di testa o nausea». Il progetto “Passo dopo passo in salute” porta l’innovazione oltre il virtuale: grazie alla collaborazione con Susan G. Komen Italia e la cooperativa “Il Bosso”, le pazienti possono poi partecipare a escursioni guidate in aree naturali protette, trasformando la terapia in un percorso che unisce cura, psicologia e contatto con la natura.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di medicina integrata dell’ospedale, frutto di anni di ricerca e collaborazione con l’Università Gabriele d’Annunzio, e rappresenta un modello unico in Abruzzo: un approccio olistico che combina stili di vita salutari, attività motoria, nutrizione e agopuntura, in piena armonia con le linee guida internazionali sul trattamento del tumore al seno. «Coniugare innovazione, tecnologia e benessere psicofisico delle pazienti è la nostra missione – sottolinea Mauro Palmieri, direttore generale della ASL Lanciano Vasto Chieti –. Qui la terapia diventa esperienza, e la cura si fa più umana, efficace e sostenibile».

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

I posti letto dei Centri diurni passano dai 264 previsti nel documento di fabbisogno del 2024 agli attuali 395 e il numero degli ambulatori da 40 a 55.

La delibera approvata dalla Giunta su proposta dell'assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì rientra nell’ottica del potenziamento delle attività di trapianto in Abruzzo che il governo regionale sta portando avanti.

Un compleanno importante, che parla di promesse mantenute e di uno standard di qualità alto, costantemente ritoccato al rialzo grazie anche alla Certificazione Eusoma.

A scoprire la targa sono stati i figli, in un momento sobrio e raccolto all’ingresso del reparto.