Portare il welfare più vicino ai cittadini, rafforzare la collaborazione tra istituzioni e costruire servizi capaci di rispondere alle esigenze delle persone più fragili. È la sfida al centro del convegno "Le prospettive del Welfare in Abruzzo – Il punto di vista dei territori", in programma giovedì 22 ottobre, alle ore 16, al Polo Museale di Lanciano.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Treglio in collaborazione con la Regione Abruzzo e con l’assessorato regionale alle Politiche Sociali guidato da Roberto Santangelo, nasce con l’obiettivo di dare continuità al percorso avviato dal Festival regionale del Sociale "Insieme", svoltosi all’Aquila dal 24 al 26 luglio. Un’esperienza che ha valorizzato le buone pratiche e il ruolo delle realtà impegnate quotidianamente nell’inclusione e nel sostegno alle persone in condizioni di fragilità. Il confronto di Lanciano intende ora coinvolgere direttamente il territorio frentano, mettendo in rete Comuni, Ambiti Sociali, istituzioni regionali, professionisti e operatori del settore.
Importante la presenza anche dell’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, volta ad approfondire uno dei temi centrali dell’incontro: l’integrazione tra politiche sociali e sanitarie, indispensabile per offrire risposte più coordinate ed efficaci ai bisogni della comunità. L’obiettivo è superare una visione del welfare limitata alla sola assistenza, promuovendo un modello fondato sulla prossimità, sull’inclusione, sul sostegno all’autonomia e sulla capacità di intercettare tempestivamente le nuove necessità sociali.
Il Comune di Treglio ha scelto di mettere a disposizione del percorso regionale la propria esperienza e il proprio ruolo all’interno dell’Ambito Sociale n. 11 Frentano, di cui Lanciano è Comune capofila. Il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella, sottolinea il valore istituzionale dell’appuntamento: "La presenza a Lanciano di due assessori regionali ci onora e rappresenta un segnale importante", afferma Berghella, che vede nel convegno un’occasione per consolidare la collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e individuare nuove prospettive per il sistema dei servizi. Per il primo cittadino, il futuro del welfare passa necessariamente attraverso una reale integrazione sociosanitaria, con una programmazione condivisa e modelli organizzativi capaci di mettere al centro le esigenze dei cittadini.
Berghella rivolge inoltre un ringraziamento al Comune di Lanciano, al sindaco Filippo Paolini, all’assessore alle Politiche Sociali Cinzia Amoroso, alla dirigente del settore Servizi alla Persona Giovanna Sabbarese e agli amministratori dei Comuni dell’Ambito Sociale n. 11 Frentano. Una rete di relazioni e collaborazioni che rappresenta una risorsa fondamentale per il territorio e che, attraverso occasioni di confronto come quella del 22 ottobre, può essere ulteriormente rafforzata.
Per l’assessore alle Politiche Sociali di Treglio, Giuseppina Di Renzo, il convegno rappresenta la naturale prosecuzione di un’esperienza maturata durante il Festival regionale del Sociale dell’Aquila. Il confronto con le realtà abruzzesi impegnate nel welfare le ha consentito di cogliere la ricchezza di una rete composta da amministrazioni, associazioni, cooperative e organizzazioni del Terzo settore, chiamate ogni giorno a rispondere ai bisogni delle comunità. Da qui la volontà di passare dall’ascolto alla partecipazione attiva, contribuendo a rafforzare il dialogo tra le istituzioni e chi opera nel sociale.
"Come Comune di Treglio vogliamo dare il nostro contributo a questa missione, convinti che attraverso l’ascolto, la collaborazione e la condivisione delle esperienze sia possibile costruire un sistema sociale più umano e inclusivo", dichiara Di Renzo. Il welfare di prossimità diventa così il filo conduttore dell’iniziativa: servizi accessibili, capaci di raggiungere le persone nei loro contesti di vita e di rispondere in maniera concreta alle necessità delle famiglie e delle fasce più vulnerabili. Il convegno si propone dunque come un momento di partecipazione e condivisione, con l’ambizione di trasformare le esperienze locali in proposte concrete per il welfare abruzzese. Una sfida che parte dai territori e punta a costruire un sistema più vicino alle persone, inclusivo e capace di non lasciare sole le fasce più fragili della popolazione.
 (1).jpg)
