L’Abruzzo si prepara a rendere omaggio al dottor Angelo De Simone, primo dirigente della Polizia di Stato originario di Capistrello, rimasto ferito nel corso dei violenti scontri avvenuti recentemente a Milano. La proposta di conferirgli un riconoscimento ufficiale nella sede del Consiglio regionale giunge dal consigliere di Fratelli d'Italia Nicola Campitelli.
"L’Abruzzo ha il dovere di riconoscere e valorizzare chi, ogni giorno, serve lo Stato con coraggio, dedizione e senso del dovere", ha dichiarato Campitelli, sottolineando l'importanza di accogliere il dirigente di polizia nell'Emiciclo dell'Aquila per tributargli il giusto plauso istituzionale. La figura di De Simone è salita alla ribalta della cronaca nazionale ed è diventata simbolo dello spirito di servizio verso le istituzioni: durante i disordini nel capoluogo lombardo, il dirigente è stato colpito al volto da una pietra lanciata dai manifestanti. "L’immagine del dottor De Simone, con il volto insanguinato e la radiotrasmittente ancora in mano, rappresenta una testimonianza forte e concreta del significato di servire lo Stato", ha evidenziato il consigliere regionale. "È un’immagine che richiama il coraggio, la professionalità e il senso di responsabilità di chi è quotidianamente impegnato a garantire la sicurezza dei cittadini, anche affrontando situazioni di estremo pericolo". Campitelli ha poi concluso con un appello all'unità del panorama politico abruzzese sul tema della sicurezza: "La tutela e il rispetto delle Forze dell’Ordine devono essere un patrimonio condiviso, al di là delle appartenenze politiche. Chi indossa una divisa e opera al servizio della collettività merita rispetto, attenzione e profonda riconoscenza per il lavoro svolto".
