Da tre anni un filo invisibile ma fortissimo unisce le famiglie che affrontano il percorso della demenza lieve nel territorio frentano. È quello tessuto dal Centro Diurno "Il Filo della Memoria", una realtà nata per non lasciare nessuno da solo nel carico emotivo e quotidiano della malattia.
Sabato 24 ottobre, dalle 9:00 alle 13:00, la struttura di via Piave 75 aprirà le porte alla città con un Open Day pensato proprio per accogliere, ascoltare e far conoscere da vicino un luogo dove al centro c'è la persona nella sua interezza. Voluto con forza dall'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Lanciano, Cinzia Amoroso, il centro è nato per offrire un respiro concreto ai familiari, garantendo uno spazio sicuro, ricco di relazioni e di umanità per gli anziani con demenza lieve.
La struttura si è affermata come punto di riferimento imprescindibile per l'intero territorio. Il servizio è il frutto della coprogettazione tra l’Ambito Distrettuale Sociale n. 11 Frentano – che vede Lanciano come comune capofila, insieme ai comuni di Castel Frentano, Fossacesia, Frisa, Mozzagrogna, Rocca San Giovanni, Santa Maria Imbaro, San Vito Chietino e Treglio – e il Consorzio di Cooperative Sociali "Global Med Care" (con la Cooperativa Sociale La Rondine), in stretta collaborazione con la Asl 2 Lanciano-Vasto-Chieti.
Un'iniziativa nata dagli obiettivi del Piano Sociale Distrettuale per garantire un'assistenza globale e prevenire l'isolamento sociale e l'istituzionalizzazione degli anziani. Grazie a un'equipe multidisciplinare di professionisti – composta da assistente sociale, psicologo, educatore e operatori socio-sanitari, con il supporto dei medici del territorio – il Centro offre percorsi riabilitativi e stimolazione delle risorse residue per rallentare il decadimento cognitivo. Parallelamente, la struttura garantisce un sollievo concreto ai familiari attraverso laboratori di socializzazione, supporto psicologico dedicato e gruppi di auto-mutuo aiuto.
L'appuntamento del 24 ottobre sarà l'occasione per incontrare gli operatori, stringere la mano ai professionisti che ogni giorno mettono il cuore in questo lavoro e ascoltare le voci e le storie di chi ha trovato nel centro un porto sicuro. Un impegno che cresce e si rafforza: a partire dal 1° novembre, infatti, il centro per la demenza lieve potenzierà ulteriormente la propria attività per stare ancora più vicino alle famiglie, estendendo l'orario di accoglienza dalle 8:30 alle 16:00 e introducendo i servizi di mensa e trasporto dedicato.
Per informazioni e per fare due chiacchiere con chi vive questa realtà, è possibile contattare l'assistente sociale Giulia Spadano ai numeri 0872 459568 o 380 3765783.
Miriana Lanetta
