La tradizione guarda al futuro partendo dai giovani. È questo il messaggio emerso dalla presentazione della 27ª edizione di Borgo Rurale, in programma a Treglio sabato 7 e domenica 8 novembre. Al Teatro Studio, studenti, istituzioni e rappresentanti del mondo agricolo si sono incontrati per valorizzare le radici del territorio e le sue eccellenze.
L’iniziativa, promossa da Comune e Pro Loco in collaborazione con CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara e l’Istituto comprensivo “G. d’Annunzio” di San Vito Chietino, ha coinvolto gli studenti delle classi terze impegnati nei laboratori del progetto “Cantieri di meraviglie” e in un incontro sull’educazione alimentare con l’agronomo David Falcinelli. Al centro anche il futuro dell’agricoltura, con gli interventi di Domenico Bomba, presidente di CIA Chieti-Pescara, e Nico Campitelli, consigliere regionale e presidente della Commissione Agricoltura.
La novità di questa edizione sarà la trasformazione delle storiche cantine in un museo diffuso della civiltà contadina, con oggetti, strumenti e testimonianze della vita di un tempo. Un percorso che affiancherà le degustazioni e permetterà di riscoprire mestieri e usanze della tradizione rurale. A raccontarle è stata la consigliera della Proloco Katia Vinciguerra che ha rimarcato anche la collaborazione con l'Associazione culturale Treglio Affresco Il vino novello, il Montepulciano abruzzese, il Pecorino e i piatti tipici, dalle maccarune alla trappitare alle pallotte cace e ove, fino a crispelle, arrosticini e castagne, animeranno il centro storico. Previste anche proposte senza glutine, intrattenimento e servizio navetta.
“Borgo Rurale non è una sagra ma una vera e propria esperienza da vivere, culinaria sì, ma anche identitaria, che racconta un modello di comunità in cui tradizione, sana alimentazione e futuro agroalimentare possono dialogare concretamente”, ha sottolineato il presidente della Pro Loco, Pasquale Evangelista. Il sindaco Massimiliano Berghella ha rimarcato il ruolo fondamentale dell’“esercito” di quasi 300 volontari che, da 27 anni, rappresenta il cuore e il motore di Borgo Rurale. Un impegno collettivo che si rinnova ogni anno e permette a Treglio di accogliere migliaia di visitatori, valorizzando il borgo e le sue tradizioni. Berghella ha inoltre richiamato l’attenzione sull’importanza della sicurezza, elemento centrale nell’organizzazione di una manifestazione capace di richiamare un pubblico così numeroso. Miriana Lanetta
