Agricoltura, tutela delle tipicità locali, sostenibilità ed educazione alimentare saranno i temi al centro del convegno di CIA Chieti-Pescara che, mercoledì 28 ottobre, aprirà la presentazione ufficiale della 27ª edizione di Borgo Rurale 2026. L'appuntamento è in programma dalle ore 9.30 al Teatro Studio di Treglio. L'iniziativa è promossa dal Comune di Treglio e dalla Pro Loco di Treglio APS, in collaborazione con CIA Chieti-Pescara e con l'Istituto comprensivo “G. D'Annunzio” di San Vito Chietino. A moderare l'incontro sarà la giornalista Barbara Del Fallo.
L'obiettivo è far conoscere le eccellenze del territorio, valorizzare il patrimonio delle produzioni tipiche e dare risalto al settore agricolo, risorsa fondamentale per l'economia locale e per la conservazione dell'identità rurale. Borgo Rurale rappresenta, infatti, un'occasione per promuovere le tradizioni e i prodotti del territorio, rafforzando il legame tra agricoltura, cultura e comunità. Nel corso della mattinata saranno affrontati i temi del sostegno alle imprese agricole, della tutela e valorizzazione delle tipicità locali e della promozione di una maggiore consapevolezza alimentare. Un'attenzione particolare sarà riservata alle giovani generazioni, coinvolte in attività di educazione alimentare per avvicinarle alla conoscenza dei prodotti locali, alla qualità del cibo e all'importanza di scelte di consumo consapevoli.

La partecipazione di CIA Chieti-Pescara contribuirà ad approfondire le questioni legate al mondo agricolo, alle esigenze delle imprese e alle prospettive di un settore strategico, chiamato a coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità. Il convegno sarà inoltre un momento di confronto tra istituzioni, mondo agricolo e scuola, con l'intento di sensibilizzare le nuove generazioni sul valore delle produzioni locali e sull'importanza di preservare le risorse del territorio. La presentazione di Borgo Rurale 2026 si aprirà così nel segno della valorizzazione delle eccellenze di Treglio e del suo patrimonio agricolo, guardando al futuro e al ruolo che le tradizioni possono continuare a svolgere nella crescita della comunità.
