Sabato 30 Maggio 2020

Cultura

Lo scrittore lancianese Remo Rapino tra i dodici semifinalisti del Premio Strega

12/03/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
Lo scrittore lancianese Remo Rapino tra i dodici semifinalisti del Premio Strega

Il suo romanzo ha conquistato il cuore degli Amici della domenica

Lo scrittore lancianese Remo Rapino, con il suo romanzo “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio”, edito per la casa editrice minimum fax, è tra i dodici semifinalisti, scelti dalla giuria degli Amici della domenica, della LXXIV edizione del Premio Strega 2020. La notizia è apparsa alle ore 12 di oggi sul sito ufficiale del Premio. In realtà, la proclamazione dei semifinalisti sarebbe dovuta avvenire domenica 15 marzo, a Roma, nell’ambito dell’iniziativa Libri Come – Festa del Libro e della Lettura, manifestazione sospesa a causa delle disposizioni del governo per contenere la pandemia del corona virus.

 

Insieme a Rapino, compaiono gli scrittori Silvia Ballestra, Marta Barone, Jonathan Bazzi, Gianrico Carofiglio, Gian Arturo Ferrari, Alessio Forgione, Giuseppe Lupo, Daniele Mancarelli, Valeria Parrella, Sandro.

Il nuovo romanzo di Remo Rapino si inscrive all'interno di quel filone, prediletto dall'autore nelle ultime prove in prosa, che vede come protagonisti personaggi esclusi ed emarginati, considerati eccentrici quando non addirittura folli. Il "cocciamatte" Liborio, così lo definisce l'autore, fa parte a pieno titolo di questa schiera, e la sua storia, già abbozzata nella silloge di racconti Vite di sguincio (Carabba, 2017), è quella di un irregolare, di un "diverso", brulicante di rese e di riscatti, e intrisa di profonda umanità.

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Lanciano

Potrebbero interessarti

La rivista 'Sky and Telescope' ha premiato l'immagine delle due nebulose della costellazione del sagittario, ottenuta da Ferretti e Bruzzone dopo un paziente lavoro durato 17 notti

Un restauro che ha segnato un momento di fondamentale importanza nel percorso di rinascita seguito al sisma del 2009

Distese di boschi di lecci, oliveti, agrumeti sono scenario alla bellezza del Monastero di San Giovanni in Venere, a Fossacesia, in provincia di Chieti, abbazia benedettina delle più importanti d’Italia.

E' online il brano inedito, cantato in tutti i dialetti d’Italia, che lancia un messaggio di unità e coesione dell'Italia