Con le ipotesi di reato di omicidio colposo e violazione delle norme antinfortunistiche, la Procura di Vasto ha notificato gli avvisi di garanzia all’amministratore della Prima Eastern di Torino di Sangro e al direttore dello stabilimento di contrada Carriera.
Nessuna accusa definitiva, al momento, ma la volontà degli inquirenti è quella di accertare eventuali responsabilità in capo alle due figure apicali dell’azienda, che opera nell’indotto Stellantis e produce componenti in plastica per lo stabilimento di Atessa e per la Denso di San Salvo. Il drammatico incidente si è verificato martedì scorso: Rosario Di Palma, 51 anni, originario di Torrebruna e residente a Vasto, dipendente della ditta con mansioni di carrellista, è stato travolto da un sacco di iuta contenente oltre una tonnellata di materiale plastico.
Il carico, scivolato da un carrello, lo ha colpito in pieno, uccidendolo sul colpo. L’operaio si sarebbe appena allontanato dal suo muletto quando è stato investito. Si tratta del 13º incidente mortale sul lavoro in Abruzzo dall’inizio dell’anno. Per fare piena luce sulle cause del decesso e ricostruire con precisione la dinamica, oggi verrà eseguita l’autopsia dal medico legale Pietro Falco. Solo dopo l’esame autoptico sarà possibile stabilire la data dei funerali.
