Non soltanto una dimostrazione di forza o di rigore operativo, ma soprattutto una presenza rassicurante, la dedizione silenziosa e la cura costante offerta ogni giorno a tutela della collettività. Si sintetizza nell'emblematica espressione «Gli sguardi che proteggono» il filo conduttore del Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri 2027, presentato ufficialmente questa mattina nella sede della Compagnia Carabinieri di Chieti dal Comandante Provinciale, il Colonnello Mario Pellegrino. «Il 2027 si apre davanti a noi carico di attese e di sfide, ma la risposta più autentica alle nostre incertezze abita nei dettagli più minuti: negli occhi di chi ha scelto di vigilare ogni giorno sul nostro cammino», ha evidenziato il Colonnello Pellegrino nel descrivere il senso profondo dell'opera. A dare sostanza visiva a questo racconto corale sono gli scatti d'autore realizzati dal fotografo freelance Franco Cappellari. Attraverso il suo obiettivo, la complessa macchina operativa dell'Istituzione si scompone nei volti e negli sguardi dei suoi protagonisti, catturando momenti di autentica umanità e prontezza in dodici reparti e comparti di specialità. Un realismo moderno in cui l'empatia si fonde con il rigore professionale, restituendo l'immagine di un'Arma vigile e vicina ai cittadini.
Il mosaico di immagini si arricchisce delle riflessioni di tre autorevoli firme del giornalismo italiano. La prefazione del volume porta la firma di Aldo Cazzullo, che ripercorre l'ultimo mezzo secolo di storia repubblicana: dalla sconfitta del terrorismo ai colpi inferti alla criminalità organizzata, rendendo omaggio a figure simboliche come il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e ricordando il tributo di sangue versato fino al sacrificio di Nassiriya. La narrazione delle singole tavole mensili è invece affidata a Ferruccio De Bortoli e Bruno Vespa. De Bortoli accompagna il lettore tra la capillarità delle Stazioni territoriali, il mito delle «gazzelle» del Radiomobile, il Servizio Navale – custode anche di memorie archeologiche come i Bronzi di Riace –, le unità cinofile, i Carabinieri Forestali e le tradizioni dei reparti a cavallo. Bruno Vespa da voce alla velocità dei motociclisti, alla fermezza degli incursori del GIS, alla compostezza dei Corazzieri al Quirinale, alle tecnologie di elicotteristi e droni, fino alla perizia scientifica del RIS, alla salvaguardia di arte e lavoro e all'omaggio finale ai Comandanti di Stazione e ai volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri.mm Insieme al Calendario Storico è stata presentata l’Agenda 2027, che riprende i medesimi temi con l'introduzione di Aldo Cazzullo.
L'opera di quest'anno si distingue per un'importante finalità etica e sociale nata in collaborazione con la trasmissione televisiva Belve, grazie all'impegno della giornalista Francesca Fagnani: il ricavato delle vendite sarà interamente devoluto all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma a sostegno della ricerca sulle terapie con cellule CAR-T per i bambini affetti da leucemia mieloide acuta. La proposta editoriale dell'Arma si completa con il Calendario da tavolo – dedicato al Servizio Radiomobile h24 sulle strade e a sostegno dell’ONAOMAC per gli orfani dei Carabinieri – e con il Planner da tavolo, che raccoglie gli scatti più amati sui canali social dell'Arma destinando parte dei fondi raccolti all’Ospedale Pediatrico "Santobono Pausilipon" di Napoli.
