Martedì 10 novembre il teatro cittadino si trasformerà in uno spazio di confronto e orientamento. Protagonisti gli alunni di 12 classi degli istituti comprensivi di Lanciano e Atessa, chiamati a raccontare esperienze, scoperte e aspirazioni in vista della scelta della scuola superiore. Non saranno spettatori, ma protagonisti. Saliranno sul palco, racconteranno ciò che hanno imparato, si confronteranno con professionisti e proveranno a immaginare il proprio domani.
Sono 214 gli studenti di terza media che martedì 10 novembre, dalle 9 alle 13, animeranno il teatro Fenaroli di Lanciano in occasione dei Future Days 2026, l'iniziativa di orientamento promossa da Next Land, progetto di Next Level ETS realizzato in collaborazione con Stellantis Philanthropy. Una mattinata dedicata alle nuove generazioni, alle loro capacità e, soprattutto, alle possibilità che il futuro può offrire.
A pochi mesi dalla scelta della scuola superiore, con le iscrizioni previste a gennaio 2027, i ragazzi saranno chiamati a raccontare in prima persona il percorso svolto negli ultimi due anni. A partecipare saranno 12 classi dell'IC Ciampoli-Spaventa di Atessa, dell'IC D'Annunzio e dell'IC Don Milani di Lanciano. Per loro i Future Days rappresentano il momento conclusivo di un'esperienza iniziata nel giugno 2025, con il Summer Camp in prima media e proseguita con il Winter Camp durante il secondo anno. La mattinata, condotta da Anita Montagna, avrà la struttura di un vero e proprio spettacolo. Dopo i saluti istituzionali, gli studenti saliranno sul palco per presentare, attraverso video e lavori realizzati da loro, i laboratori e le visite aziendali che hanno caratterizzato il progetto.
Tra le esperienze raccontate anche quella degli studenti di Atessa al pastificio De Cecco, dove hanno potuto conoscere da vicino le diverse fasi della produzione, dalla lavorazione delle farine all'essiccazione e al confezionamento. Ma il momento più originale arriverà dopo la pausa. Il teatro si trasformerà in uno spazio di incontro: i ragazzi, disposti in cerchio, parteciperanno a una sorta di speed dating dei mestieri, confrontandosi con sei professionisti provenienti da aziende e università del territorio. Attraverso domande e indizi, dovranno indovinare quale professione svolgano, senza che venga inizialmente svelata la loro identità professionale. Tre turni da dodici minuti per scoprire che dietro ogni lavoro esiste un percorso di studi, una formazione e una strada da costruire.
La rivelazione finale avverrà sul palco, dove i professionisti racconteranno il proprio mestiere. "Li abbiamo conosciuti in prima media. Il 10 novembre a Lanciano saranno loro a prendere la parola e a raccontare che cosa hanno scoperto. Orientare vuol dire mostrare ai ragazzi tutte le strade possibili, prima che scelgano", sottolinea Caterina Corapi, direttrice di Next Level ETS. L'obiettivo è andare oltre il tradizionale orientamento scolastico, mettendo i ragazzi nelle condizioni di conoscere concretamente il mondo del lavoro, le competenze richieste e le opportunità offerte dalle discipline scientifiche e tecnologiche, le cosiddette STEM.
Un progetto che punta anche a contrastare la dispersione scolastica e il divario di genere nelle materie scientifiche, attraverso attività didattiche innovative, mentoring e il coinvolgimento diretto di aziende e professionisti. Nei primi due anni Next Land ha coinvolto oltre 4.000 studenti, con una rete che oggi conta 30 scuole in sei regioni italiane e 60 EduCoach, docenti ed educatori formati per accompagnare i ragazzi anche nel delicato passaggio alle scuole superiori. Dopo Torino, Lanciano sarà dunque una delle tappe dei Future Days 2026, che proseguiranno a Melfi, Napoli e Cassino. Martedì al Fenaroli il futuro avrà 214 voci: quelle di ragazze e ragazzi chiamati non soltanto a scegliere cosa diventare, ma a scoprire quante possibilità hanno davanti.
