La violenta aggressione di gruppo scoppiata al termine di una festa, accompagnata da insulti a sfondo razziale e sfociata nel lancio di arredi. Si è chiusa con la denuncia in stato di libertà per sei persone — cinque maggiorenni e un minorenne — l'indagine dei Carabinieri della Stazione di Francavilla al Mare sul pestaggio avvenuto nella notte dello scorso 4 settembre nei pressi di Piazza Sirena.
I sei indagati sono stati deferiti rispettivamente alla Procura della Repubblica di Chieti e alla Procura per i Minorenni de L’Aquila con l'accusa di lesioni personali in concorso, aggravate dall’odio razziale.
La vittima, un ragazzo originario della Repubblica Dominicana, aveva appena terminato il proprio turno di lavoro quando è stata accerchiata dal gruppo. Secondo quanto ricostruito dai militari, i giovani stavano festeggiando un compleanno a un tavolo dell'esercizio commerciale. Da una prima discussione si è arrivati in breve a un vero e proprio pestaggio di massa: il lavoratore è stato bersagliato con calci, pugni, elementi d'arredo del locale scagliati al suo indirizzo e pesanti epiteti razzisti.
Riuscito a mettersi al riparo, il giovane è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato all'ospedale di Chieti, da cui è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni.
Le indagini, condotte nell'immediato e approfondite attraverso la visione delle immagini della videosorveglianza e l'ascolto dei testimoni, hanno consentito ai Carabinieri di identificare tutti i componenti del branco. Gli indagati, già noti alle forze dell'ordine per precedenti disordini in zona, andranno incontro alla proposta di ulteriori e più severe misure di prevenzione. L'Arma ha contestualmente disposto un potenziamento dei controlli nelle aree della movida maggiormente frequentate dai giovani.
