Venerdì 06 Novembre 2026

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La Regione Abruzzo protagonista al Coordinamento nazionale sulla legalità. Prospero: «Le Regioni facciano squadra contro la criminalità»

05/11/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
La Regione Abruzzo protagonista al Coordinamento nazionale sulla legalità. Prospero: «Le Regioni facciano squadra contro la criminalità»

Incontro a Roma per i rappresentanti degli Osservatori regionali: programmazione, buone pratiche e riutilizzo dei beni confiscati al centro dei lavori. Il presidente dell'organismo abruzzese illustra i risultati ottenuti sul territorio

La Regione Abruzzo presente a Roma al Coordinamento nazionale delle Commissioni e degli Osservatori regionali per il contrasto alla criminalità organizzata e la promozione della legalità. All'incontro ha preso parte il consigliere regionale Francesco Prospero, in veste di presidente dell’Osservatorio regionale della Legalità dell’Abruzzo.

Per la prima volta dopo il rinnovo del Coordinamento, l’assise ha visto la partecipazione dei rappresentanti di tutti gli Osservatori regionali d'Italia, offrendo un’importante occasione di confronto e dialogo tra territori caratterizzati da esperienze e contesti differenti. La riunione, promossa dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, è stata presieduta da Stefano Aggravi, presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta. Al centro dell'ordine del giorno, la programmazione delle prossime attività strategiche e lo scambio delle migliori pratiche territoriali. Istituito nel 2018 su impulso della Commissione parlamentare antimafia, il Coordinamento opera per favorire la collaborazione istituzionale, l’armonizzazione delle normative locali in materia antimafia e la promozione di iniziative di prevenzione, sensibilizzazione della cittadinanza e riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie.

«È stato un incontro particolarmente proficuo – ha dichiarato a margine dei lavori il consigliere Francesco Prospero – che mi ha permesso di conoscere tanti colleghi, condividere esperienze e raccogliere spunti di grande valore. Sono occasioni fondamentali per valorizzare il ruolo degli Osservatori come strumenti concreti al servizio delle istituzioni e dei cittadini. Le Regioni devono fare squadra: la criminalità organizzata non conosce confini e richiede risposte ferme e coordinate». Nel corso del suo intervento, Prospero ha presentato ai colleghi delle altre Regioni il bilancio dell'attività svolta dall’Osservatorio abruzzese negli ultimi due anni: dagli incontri di educazione alla legalità nelle scuole, realizzati in sinergia con il Premio Nazionale Paolo Borsellino, fino alle campagne di prevenzione contro le truffe agli anziani condotte insieme all’Arma dei Carabinieri e al tessuto associativo locale. Sotto il profilo normativo, il presidente dell'Osservatorio ha ricordato l’approvazione all’unanimità della legge regionale, da lui promossa, destinata alla valorizzazione e al riuso dei beni sottratti alle mafie, unitamente all’istituzione del Garante per la Terza Età a tutela delle fasce di popolazione più vulnerabili. «In Abruzzo abbiamo raggiunto risultati concreti, dimostrando quanto un Osservatorio possa incidere sul tessuto sociale. Il confronto con le altre realtà regionali conferma che la strada intrapresa è quella corretta e ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore determinazione. La vera sfida – ha concluso Prospero – è rafforzare questa rete di collaborazione e valorizzare ulteriormente l’Osservatorio, perché investire nella legalità significa investire direttamente nella sicurezza, nella libertà e nel futuro delle nostre comunità».

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