Giovedì 22 Febbraio 2024

Sanità

Teramo, nuovo piano per abbattere le liste di attesa, incontro Asl-sindacati

08/08/2023 - Redazione AbruzzoinVideo
Teramo, nuovo piano per abbattere le liste di attesa, incontro Asl-sindacati

Strategie per affrontare la crescente domanda di prestazioni sanitarie e migliorare i tempi di attesa

Un nuovo capitolo nella lotta per abbattere le liste di attesa nel settore sanitario è stato aperto grazie a un incontro tra la direzione strategica dell'Asl di Teramo e i rappresentanti sindacali. L'obiettivo principale è stato affrontare il problema delle lunghe attese per le prestazioni sanitarie, un problema reso ancora più acuto dalla pandemia.

Durante la riunione sono stati esaminati i dati relativi agli anni 2020, 2021 e 2022, mettendo in luce l'effetto della pandemia sulla erogazione delle prestazioni ambulatoriali. Nei primi due anni presi in esame, a causa dei cicli pandemici, si è verificato un rallentamento nell'erogazione delle prestazioni ambulatoriali, che ha portato a un accumulo di circa 40mila prestazioni non effettuate. Questo fenomeno ha reso necessario l'attivazione di due piani di recupero finanziati dalla Regione, volti a ridurre le liste di attesa per le 69 prestazioni considerate più rappresentative dal Ministero, con l'obiettivo di garantire tempi massimi di attesa.

Questi piani di recupero hanno comportato un aumento notevole delle prestazioni erogate dall'Asl, con un conseguente miglioramento dei tempi di attesa medi. Questo risultato è stato ottenuto grazie a una serie di misure adottate dall'Asl, tra cui la pratica di recall per recuperare e riassegnare gli appuntamenti mancati. In un anno, grazie a questa pratica, sono stati recuperati circa seimila appuntamenti. Inoltre, sono state potenziate le dotazioni diagnostiche strumentali, incluso l'avvio dell'attività di Pet.

Nonostante questi sforzi, la domanda di prestazioni ambulatoriali continua a superare l'offerta, principalmente a causa della carenza di personale all'interno dell'Asl e della mancanza di grandi strutture private accreditate. Questi fattori hanno contribuito all'impossibilità di soddisfare circa 24mila prestazioni nel 2022. La lotta contro le liste di attesa prosegue con l'approvazione di un nuovo piano da parte della Regione a luglio, che si basa su tre linee operative: interventi chirurgici, screening oncologici e prestazioni ambulatoriali. Di un finanziamento complessivo di 1.302.000 euro, il 18,4% verrà destinato all'acquisto di prestazioni ambulatoriali di diagnostica per immagini presso soggetti privati accreditati, mentre il restante 81,6% verrà erogato dall'Asl attraverso incentivi al personale dipendente. Il piano per il 2023 prevede anche il monitoraggio delle prescrizioni inappropriate e una serie di incontri con i medici di medicina generale, di continuità assistenziale e gli specialisti ambulatoriali e ospedalieri per collaborare attivamente alla riduzione del problema.

I sindacati presenti all'incontro hanno apprezzato le misure adottate dall'Asl e i primi risultati positivi ottenuti recentemente. Hanno anche offerto suggerimenti per ulteriori miglioramenti nella gestione delle liste di attesa. Il costante confronto tra la direzione strategica e i sindacati è stato altresì lodato come strumento di efficace collaborazione nel migliorare la sanità provinciale. Un nuovo incontro sul Pnrr e la sanità territoriale è previsto per settembre. Alla riunione di oggi hanno partecipato rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Nursind, Anaao, Cimo, oltre alla Rsu.

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