Giovedì 16 Luglio 2026

Sanità

Distretto sanitario di Chieti Scalo, il sindaco scrive a Regione e Asl

14/02/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Distretto sanitario di Chieti Scalo, il sindaco scrive a Regione e Asl

Il sindaco di Chieti Diego Ferrara ha inviato oggi una lettera urgente al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, all'assessore alla Sanità Nicoletta Verì e alla direzione generale della ASL 2 per chiedere la riattivazione del Distretto Sanitario di Chieti Scalo, chiuso da novembre 2019.

La richiesta arriva dopo la comunicazione dello stralcio del progetto della casa di comunità nell'ex asilo Peter Pan, struttura che il Comune aveva concesso in comodato gratuito alla ASL circa due anni fa.

"La situazione è critica", sottolinea il primo cittadino, evidenziando come l'area dello Scalo, che conta circa 30.000 dei 49.000 abitanti della città, sia rimasta priva di servizi sanitari essenziali. La popolazione interessata è composta principalmente da anziani e studenti universitari.

L'urgenza della richiesta è accentuata dal fatto che anche il consultorio, attualmente ospitato in un immobile comunale, dovrà essere presto ricollocato per consentire lavori di rigenerazione finanziati dal PNRR presso il complesso della stazione di Chieti Scalo.

"Chieti Scalo non può rimanere ancora senza un presidio sanitario di tale importanza", afferma Ferrara nella missiva, chiedendo un intervento immediato per garantire i diritti sanitari dei cittadini.

La lettera sottolinea come, nonostante le varie disponibilità offerte dal Comune, non siano state ancora individuate soluzioni alternative per questi servizi sanitari essenziali.

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Chieti

Potrebbero interessarti

"Il servizio garantisce il diritto costituzionale allo studio direttamente nelle corsie ospedaliere, supportando i bambini e le famiglie in una fase delicatissima delle loro vite, quella del ricovero".

Una giornata di emozioni e gratitudine per il primo hospice d'Abruzzo. Palmieri: «Qui si celebra la vita, la dignità e l'umanità nel loro significato più autentico»

Taglio del nastro dopo soli otto mesi di lavori: ripristinati i posti letto e cancellati anni di disagi strutturali al "Renzetti"

Un nuovo presidio di cura e socialità per gli anziani fragili: la struttura, realizzata dalla cooperativa Samidad, potrà accogliere fino a 15 utenti e offrirà servizi socio-sanitari qualificati a supporto delle famiglie.