Sabato 17 Gennaio 2026

Sanità

Coronavirus, L’ospedale di Teramo si riorganizza e diventa blindato per consentire l’accesso sicuro a pazienti di tutte le patologie

07/05/2020 - Redazione AbruzzoinVideo

I tre Lotti del presidio ospedaliero sono stati dotati di strutture di Pretriage e tutti i pazienti no covid sottoposti a tamponi e screening

L’ospedale Mazzini di Teramo con l’emergenza sanitaria in atto ha acquisito la nuova veste di ospedale attrezzato per accogliere pazienti colpiti dal Covid-19. E’ stato deciso di dedicare un intero lotto, il terzo, alla cura di questa nuova patologia trasferendo altri reparti, la Psichiatria e l’Hospice, e creando 20 posti letto di malattie infettive per pazienti non critici e 18 posti letto di terapia intensiva per pazienti Covid 19. E’ stato necessario attrezzare l’ospedale di Teramo in modo da consentire il prosieguo anche della gestione di emergenze mediche e chirurgiche di routine della struttura ospedaliera, dotata di reparti di eccellenza sul territorio,per essere in grado di curare sia i pazienti positivi al Covid, o sospetti tali,che i malati non infettivi. La prevenzione per la sicurezza dei pazienti comincia già all’ingresso dell’ospedale dove sono stati creati percorsi sia per pazienti Covid che per pazienti No Covid. I pazienti no Covid vengono isolati e sottoposti a tampone per poi essere ricoverati in stanze di isolamento in attesa del responso degli esami. Il Mazzini di Teramo è diventato dunque un ospedale blindato, tutti e tre i lotti sono stati dotati di strutture di Pretriage che sottopongono a screening tutti coloro che per qualunque ragione debbano entrare in ospedale. Viene misurata la temperatura corporea, il livello di saturazione di ossigeno e viene svolta un’anamnesi accurata che mira ad individuare eventuale sintomatologia clinica riferibile al coronavirus e possibili contatti con persone affette dalla malattia. Se l’utente viene identificato come a rischio viene sottoposto ad ulteriori approfondimenti diagnostici, in caso contrario l’ingresso al Mazzini è consentito. 

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

LEA 2024: Abruzzo adempiente in tutte le aree dell’assistenza sanitaria. Attesa la conferma ufficiale del Ministero della Salute

La misura ha riguardato personale già selezionato attraverso procedure concorsuali e che, entro il 31 dicembre 2025, aveva maturato almeno 18 mesi di servizio presso enti del Servizio sanitario nazionale, con contratti a termine o altre forme di lavoro flessibile.

La decisione dei genitori di voler partorire in Abruzzo, dove viene garantito uno Screening neonatale esteso ai bambini appena nati ha di fatto impedito tragiche conseguenze. La Asl Lanciano Vasto Chieti, in tempo record ha diagnosticato e trattato il piccolo affetto da atrofia muscolare spinale.

Dai dati anticipati dal Ministero della Salute punteggi positivi in tutte e tre le aree dell’assistenza sanitaria: ospedaliera, distrettuale e prevenzione