Nella Sala Letizia Miscia” della Biblioteca Comunale “R. Liberatore” di Lanciano, la conferenza stampa di presentazione dei lavori di consolidamento e manutenzione straordinaria strutturale appena conclusi sull’edificio di Villa Marciani.
All’incontro sono intervenuti il Sindaco Filippo Paolini e l’Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Bomba, insieme ai tecnici e ai rappresentanti della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Chieti-Pescara.
L’intervento, dal valore complessivo di 350.000 euro, è stato affidato alla ditta Archingeo di Guardiagrele, con avvio dei lavori il 20 maggio 2024 e conclusione l’8 ottobre 2025. Le opere hanno riguardato un profondo consolidamento strutturale dell’immobile, sia alle fondazioni che alle murature, segnate da crepe e cedimenti, restituendo così solidità e nuova vita alla storica Villa Marciani.

L’ultimo intervento di ristrutturazione risaliva al 1995. Nel dettaglio, i lavori hanno previsto:
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la realizzazione di micropali su tutto il perimetro dell’edificio per il consolidamento delle fondazioni;
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interventi interni, vano per vano, con messa in sicurezza dei testi e delle scaffalature, cuci e scuci delle murature, rasature e tinteggiatura finale;
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lavori esterni di cuci e scuci, rasatura e nuova colorazione, concordata con la Soprintendenza BBAA di Chieti.
Come ha spiegato l’architetto Emanuela Criber della Soprintendenza, la tutela dell’edificio non è solo legata ai suoi aspetti architettonici, ma soprattutto al valore storico e culturale del luogo, che in passato ha rappresentato “un vero cenacolo di ricerca scientifica e culturale, anche per la presenza nel giardino di piante officinali di grande interesse”.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Paolo Bomba, che ha ricordato i risultati ottenuti negli ultimi anni:
«Dal 2021 abbiamo raggiunto diversi obiettivi: il primo è stato la ristrutturazione dell’edificio che oggi ospita l’URP, poi la Sala Mazzini e oggi la Biblioteca, che versava in condizioni precarie dal punto di vista statico. Possiamo dire con grande soddisfazione che, grazie alla collaborazione tra la struttura tecnica dei Lavori Pubblici, la dirigente Mischiatti, l’ingegner Auriti che, come RUP, ha seguito i lavori, la Sovrintendenza, i tecnici progettisti e l’impresa, che ha lavorato con grande professionalità e responsabilità, il lavoro è terminato prima del previsto».
Particolarmente emozionato il sindaco Filippo Paolini, che ha voluto sottolineare anche il valore simbolico dell’intervento:
«Torno con grande emozione a Villa Marciani, che inaugurai da sindaco nel 2006, e ricordo con quanta passione e determinazione la signora Letizia Miscia e tutto lo staff gestirono allora il passaggio dalla vecchia alla nuova sede. Restituiamo alla città, dopo la Sala Mazzini, un altro polo culturale di grande rilevanza, uno spazio da sempre dedicato alla cultura. Grazie a tutti per il lavoro di squadra e la sinergia con i quali si è potuto conseguire l’importante e ambito obiettivo di ridare vita a Villa Marciani, punto di riferimento non solo per Lanciano, ma per l’intero territorio».

In chiusura, il primo cittadino ha annunciato un’importante novità per il futuro della struttura: verrà bandito un concorso pubblico per tre bibliotecari, con l’obiettivo di potenziare l’organico della Biblioteca “R. Liberatore” e valorizzarne ulteriormente i servizi culturali.
