È stato approvato a maggioranza – con un solo voto in meno, quello di Michele La Scala di Fratelli d’Italia, che si è astenuto – il conto consuntivo 2024 del Comune di Lanciano. Un documento contabile che, secondo quanto illustrato in conferenza stampa dal sindaco Filippo Paolini, dal vicesindaco con delega alle Finanze Danilo Ranieri e dagli assessori comunali, conferma la tenuta solida dei conti e la prudenza gestionale della macchina amministrativa frentana.
Numeri alla mano, il Comune ha chiuso l’esercizio con oltre 9,5 milioni di euro in cassa. Il piano di ammortamento del disavanzo, inizialmente proiettato al 2045, è oggi previsto entro il 2036. Otto dei nove parametri contabili sono stati rispettati: l’unico indice fuori soglia è quello sulla capacità di riscossione, condizionato dai ritardi nei trasferimenti ministeriali per le opere finanziate con fondi PNRR, che il Comune ha comunque anticipato.
Nel corso della Conferenza l'assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Bomba, si è soffermato con un lungo elenco di opere completate, cantieri aperti e progetti ormai prossimi a prendere forma. “Abbiamo lavori in corso in ogni quartiere – ha detto – e abbiamo dato risposte concrete a problemi che si trascinavano da anni”. Tra le opere concluse, c’è la riqualificazione di via Monte Maiella, il rifacimento delle torri faro dello stadio Guido Biondi, e i lavori di efficientamento al palazzetto dello sport e al campo Di Meco, strutture che – parole sue – erano in condizioni “pietose”. “Lo stadio Biondi sembrava un campo di patate – ha aggiunto – oggi ci si può finalmente giocare a calcio”. Poi ci sono i cantieri in dirittura d’arrivo, come quello del teatro Mazzini, che presto tornerà a vivere, e il centro per l’impiego nella zona fiera. A Olmo di Riccio i lavori vanno avanti spediti, mentre sul ponte di Torre Marino si procede un po’ a rilento per problemi con l’impresa. In via Valera, dove sono in corso interventi sui sottoservizi, il 70% dell’opera è già completata, e per l’autunno si punta a chiudere anche qui, con l’aggiunta della Ztl che renderà più vivibile il tratto di centro storico. C’è attenzione anche per le scuole: in Iconicella – ha precisato Bomba – è in fase di completamento il secondo lotto del plesso “Il Giardino dei Bimbi”, mentre il terzo sarà pronto per l’apertura dell’anno scolastico 2026. A breve sarà concluso anche l’ampliamento della scuola esistente. Completati, inoltre, i lavori per la prevenzione incendi alla scuola Eroi Ottobrini.
Inoltre è stato terminato il centro antiviolenza di Villa Andreoli grazie ai fondi del Pnrr, e a breve avverrà l'inuagurazione, mentre per lo sport il Comune ha partecipato al bando “Sport e Periferie” con un progetto per riqualificare la pista di atletica: “Se verrà finanziato – ha detto Bomba – porterà a Lanciano uno degli impianti più completi della regione”. La viabilità non è da meno: si interverrà da subito su via Luigi De Crecchio per sistemare marciapiedi e abbattere le barriere architettoniche. È pronto anche il progetto per la messa in sicurezza del tratto Lanciano–Orsogna, tra le Torri Montanare e Sant’Egidio, e quello per consolidare il costone di via Panoramica. Ma il capitolo più imponente è quello del dissesto idrogeologico nel centro città: oltre 20 milioni di euro, con progetti già approvati.
“Non è stato semplice – ha concluso l’assessore – abbiamo ereditato una situazione difficile, ma con il lavoro di squadra stiamo cambiando il volto della città. E lo stiamo facendo con concretezza, giorno dopo giorno”
