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Politica

Industria, Castiglione: "entro l'anno nascerà l'Azienda Regionale delle Attività Produttive"

17/02/2012 - Redazione AbruzzoinVideo

17 febbraio 2012. Entro l'anno, presumibilmente entro il prossimo mese di settembre, nascerà l'ARAP, l'Azienda regionale delle Aree Produttive, che andrà a sostituire i Consorzi industriali. Ad annunciarlo è stato il vice presidente della Regione ed assessore allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione. Infatti, il riordino delle funzioni in materia di aree produttive ed il Disciplinare previsto dal comma 11 della legge regionale n.23 del 29.07.2011, questa mattina, a Pescara, sono stati al centro di una conferenza stampa tenuta dallo stesso Castiglione. All'incontro con i giornalisti hanno preso parte anche il direttore regionale del settore Sviluppo economico, Mario Pastore, ed i docenti universitari della "d'Annunzio", Ziruolo e Speziale, che hanno contribuito alla stesura della legge di riordino. "In Abruzzo - ha esordito l'assessore - ci sono sette Consorzi industriali, ma solo 42 comuni su 263 (meno del 16%) hanno le proprie aree industriali all'interno di un consorzio. In pratica, - ha aggiunto - lo sviluppo industriale del territorio avviene in buona parte al di fuori dei Consorzi. Inoltre, al di là di un giudizio di merito, rispetto all'utilità per la collettività della propria azione, i consorzi, nel loro insieme, mostrano un disequilibrio strutturale, in termini di capacità di remunerazione dei propri costi d'esercizio. Esistono alcuni esempi più virtuosi ma c'è anche il caso drammatico del Consorzio della Val Pescara per il quale dovrà essere percorsa una 'soluzione stralcio' per la negoziazione di una massa debitoria enorme". Tra le maggiori problematiche, inoltre, la mancanza di una politica coordinata e finalizzata per l'attrazione degli investimenti e la sovrapposizione di funzioni (autorizzatorie, servizi,ecc.) oltre alla carenza di coordinamento tra i vari enti territoriali e autoreferenzialità. "E' per questo che la legge 23 ha previsto l'istituzione dell'ARAP - ha spiegato Castiglione - l'Azienda regionale delle Aree Produttive, Ente pubblico economico che svolge le attività finalizzate a favorire lo sviluppo e la valorizzazione delle aree produttive e altre attività delegate". Il nuovo soggetto interverrà su tutte le aree produttive (ex ASI ed ex comunali) erogando tre tipologie di servizi: quelli essenziali, quelli per la sostenibilità ambientale e quelli innovativi. La Regione manterrà la funzione di progettualità e di governo del territorio mentre ai Comuni ed alle Province spetterà la pianificazione e la concessione delle aree. "I vecchi Consorzi, che ormai non rappresentano più la geografia industriale della regione, - ha ribadito Castiglione -diventeranno dei presidi territoriali mentre il personale sarà assorbito dall'ARAP. Dobbiamo essere al passo con i tempi - ha concluso il vice presidente - visto che ormai la logica in cui si muove è quella delle reti di impresa e dei poli di innovazione. Che si stia percorrendo la strada giusta è testimoniato dall'interesse che Regioni come la Calabria stanno manifestando per la nostra legge di riforma del sistema industriale".

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