Sabato 24 Gennaio 2026

Politica

COMUNE DI LANCIANO; L'AMMINISTRAZIONE SI PREPARA AL CONTRATTACCO

11/07/2013 - Redazione AbruzzoinVideo
COMUNE DI LANCIANO; L'AMMINISTRAZIONE SI PREPARA AL CONTRATTACCO

di Daniele Lanetta - 11 luglio 2013. Si aspetta la reazione del centro sinistra ai ripetuti e duri attacchi da parte del centro destra frentano che domani, con una conferenza stampa di Fiorello Mastrocola (Progetto Nazionale), alle ore 11, nella Casa di Conversazione, avrebbe l'intenzione di infliggere il ko definitivo all'amministrazione guidata dal sindaco Mario Pupillo. “Per rompere il silenzio assordante dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Pupillo - si legge nel comunicato di convocazione - che sino ad ora non si è degnata di replicare alla dichiarazione di Filippo Paolini su di un fatto politicamente e non solo gravissimo, e cioè l’esistenza di un documento nel quale prima del ballottaggio (scorse elezioni comunali 2011) Pino Valente, Donato Di Fonzo e lo stesso Mario Pupillo si “sarebbero” spartiti le poltrone e gli incarichi sulla testa dei cittadini, ritengo non più rinviabile incontrarvi e, documenti alla mano, chiudere in modo definitivo questa brutta pagina per la nostra città”. Resta un fatto strano, però, e cioè che nessuna replica, smentita, presa di distanze, sia pervenuta negli ultimi giorni dai diretti interessati. Impossibile pensare tutto prosegua così, con un centro destra lancianese che continua a colpire un avversario inerte. Certamente chi governa la città da poco più di due anni starà preparando delle contromisure.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Il governatore Marsilio difende la decisione e denuncia un attacco strumentale. La stessa D’Ambrosio respinge le accuse, ricordando che l’episodio scolastico non fu oggetto di sanzioni perché riconosciuto come attività a fini didattici e non come apologia del fascismo."

Campitelli (FdI): “Certezza agli investimenti e sviluppo per le aree interne”. Imbottigliamento in loco, tutela occupazionale e controllo delle risorse idriche

La seconda commissione del Consiglio regionale ha approvato la risoluzione presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia.

Sì alla chiusura del sito produttivo, no dell’azienda a proroghe e solidarietà oltre marzo. La Regione prova la strada della Cig e di un piano di riconversione dell’automotive