LANCIANO – Buone notizie per il territorio frentano e per l’Alto Sangro: è stato finanziato il progetto di recupero dell’Ostello della Gioventù “Padre Lorenzo” di Rosello, immobile di proprietà del Comune di Lanciano ma da tempo inagibile.
La svolta è arrivata grazie alla sinergia tra amministrazioni: con delibera del 6 marzo scorso, la Giunta di Lanciano aveva infatti dato il proprio assenso alla richiesta del sindaco di Rosello, Alessio Monaco, mettendo a disposizione l’immobile per la partecipazione – insieme al Comune di Roio del Sangro – al Bando per la Rigenerazione Urbana 2025 della Regione Abruzzo, riservato ai centri sotto i 30 mila abitanti. L’obiettivo condiviso è la valorizzazione della struttura, nel pieno rispetto delle volontà di Padre Lorenzo Polidoro, che ne fu il donatore. Ora si attende la definizione di un accordo tra i Comuni coinvolti per regolare tempi e modalità di utilizzo dell’immobile una volta ristrutturato.
«Ringrazio il sindaco di Rosello per la fattiva collaborazione – ha commentato il primo cittadino di Lanciano, Filippo Paolini –. Questo risultato ci consente di adempiere al volere di Padre Lorenzo e restituire al territorio un ostello moderno e funzionale, pronto ad accogliere non solo i giovani ma a svolgere un ruolo strategico nello sviluppo economico, culturale e naturalistico dell’intera regione».
Soddisfatta anche l’assessore al Patrimonio del Comune di Lanciano, Graziella Di Campli: «Abbiamo centrato un obiettivo importante: riqualificare un bene donato, oggi dichiarato inagibile, e consegnarlo rinnovato e valorizzato alle generazioni future. È un successo che premia la collaborazione istituzionale e il lavoro prezioso svolto dall’Ufficio Patrimonio». Terminati i lavori, l’Ostello della Gioventù manterrà la sua originaria destinazione d’uso, diventando nuovamente un punto di riferimento per l’accoglienza e la socialità nell’area montana.
