Venerdì 13 Marzo 2026

Cultura

Rocca San Giovanni entra nei "Borghi della Lettura": un nuovo slancio per la cultura e il turismo

07/03/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Rocca San Giovanni entra nei "Borghi della Lettura": un nuovo slancio per la cultura e il turismo

Il Comune, guidato dal sindaco Fabio Caravaggio, aderisce al network che promuove la lettura come strumento di valorizzazione territoriale

 

Il Comune di Rocca San Giovanni entra ufficialmente a far parte della rete nazionale Borghi della Lettura, un progetto promosso dal Centro Studi Storici e Sociali “V. Fusco” con l’obiettivo di diffondere la cultura del libro e della lettura come motore di sviluppo culturale e turistico.

L’iniziativa punta a valorizzare il patrimonio storico e letterario dei borghi aderenti, incentivando eventi, workshop con autori ed editori, laboratori di scrittura creativa e collaborazioni con scuole e istituzioni culturali. L’adesione consentirà inoltre di arricchire il borgo con arredi urbani ispirati alla lettura, rafforzando la sua identità culturale.

L’amministrazione comunale ha deciso di abbracciare il progetto per dare ulteriore impulso alle numerose attività culturali che animano il paese durante l’anno, con l’intento di attrarre visitatori interessati al turismo culturale e letterario.

“Crediamo fermamente che la cultura sia un elemento centrale per la crescita del territorio e l’adesione a questa rete rappresenta un’opportunità per promuovere la lettura e le tradizioni del nostro borgo”, commentano dal Comune.

Con questa scelta, Rocca San Giovanni si unisce a un circuito che fa del libro non solo un mezzo di conoscenza, ma anche un volano per la valorizzazione del territorio e la crescita della comunità.

 

 

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Coinvolti istituzioni, Soprintendenza e ordini professionali per tutelare e valorizzare circa 800 edifici in 42 Comuni

L’assessore alle Politiche Sociali Cinzia Amoroso: «Formazione fondamentale per rafforzare la rete e garantire risposte tempestive ed efficaci»

Riparte “Io Studio”, il programma del ministero dell’Istruzione e delle Regioni che prevede l’erogazione di borse di studio agli studenti delle scuole medie superiori.

Sabato 7 marzo alle 21 il comico lancianese torna a casa con “Che poi uno dice quello e quell’altro”: satira di costume, dialetto e maschere irresistibili