Lunedì 20 Luglio 2026

Cultura

L’Antica Tipografia Masciangelo tra “I Luoghi del Cuore” FAI: Lanciano sogna il Museo dell'Arte Tipografica

06/06/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
L’Antica Tipografia Masciangelo tra “I Luoghi del Cuore” FAI: Lanciano sogna il Museo dell'Arte Tipografica

L'assessore Di Campli: «La Tipografia Masciangelo è un bene prezioso. Recuperarla e fare di essa un luogo di cultura non è solo un dovere, ma un gesto di amore di ciascuno di noi»

Nella foto l'assessore Di Campli e il sindaco Paolini 

Un pezzo di storia della cultura abruzzese e nazionale sale alla ribalta grazie al FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano). L’Antica Tipografia Masciangelo è stata infatti inserita tra i beni idonei a partecipare al tredicesimo Censimento della Campagna Nazionale “I Luoghi del Cuore”, che ne riconosce ufficialmente lo straordinario valore storico, educativo e sociale.

L'iniziativa ha incassato l'immediato e caloroso sostegno dell'Amministrazione comunale di Lanciano guidata dal sindaco Filippo Paolini, che ha ratificato l'adesione formale con una delibera di Giunta. L'obiettivo a lungo termine è ambizioso: trasformare l'immobile, donato al Comune dal generoso gesto di Aldo de Aloysio, in uno dei pochissimi Musei dell’Arte Tipografica presenti in Italia. Un progetto che punta a valorizzare le radici di un luogo che nei primi del Novecento rappresentò il cuore pulsante e identitario della vita cittadina. Proprio tra quelle mura, infatti, si formò anche Rocco Carabba, celebre fondatore dell’omonima e storica casa editrice.

L'Assessorato al Patrimonio sta lavorando da tempo e in modo intenso per sbloccare il recupero della struttura. L'orizzonte non è quello di una semplice esposizione statica, ma di un centro vivo e formativo radicato nella memoria locale, dove macchinari e componenti sono tutti rigorosamente originali dell'epoca. L'assessore Graziella Di Campli ha invitato l'intera cittadinanza ad aderire all'iniziativa del FAI, sottolineando come l'immobile ristrutturato diventerà il luogo ideale in cui i giovani potranno formarsi e comprendere una tradizione tipografica lancianese che viene da lontano ma è protesa verso il futuro: «Il Museo sarà un laboratorio tipografico, così come è nato, in quanto tutto là dentro parla di arte tipografica lancianese, che sicuramente lascia un segno, e questo segno dovrà durare nel tempo».

La competizione nazionale si articola in due tappe cruciali. La prima fase, partita a maggio, andrà avanti fino a dicembre 2026 e sarà interamente dedicata alla raccolta dei voti: i primi tre siti classificati a livello italiano riceveranno un contributo economico diretto a fronte di un progetto concreto di recupero. La seconda fase si aprirà invece a febbraio 2027 con la pubblicazione di un bando. A questo stanziamento di fondi potranno candidare un progetto di restauro tutti i luoghi che saranno riusciti a collezionare almeno 3.000 preferenze durante la prima fase di voto.

Perché il sogno del nuovo polo culturale diventi realtà, il supporto della comunità e di tutti gli appassionati di storia editoriale è decisivo. Scalare la classifica del censimento FAI o raggiungere la soglia minima dei 3.000 voti è l'unico modo per intercettare i finanziamenti necessari alla ristrutturazione e alla nascita del laboratorio museale.

Esprimere il proprio voto è un'operazione semplice, rapida e del tutto gratuita. Per sostenere la candidatura dell'Antica Tipografia Masciangelo basta collegarsi al sito ufficiale del FAI tramite il seguente link diretto: https://fondoambiente.it/luoghi/tipografia-masciangelo-1863?ldc=

M.L.  

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