Domenica 14 Aprile 2024

Cronaca

Pescara, minaccia suicidio per 44 ore, "ditemi cosa devo fare" In piedi sul parapetto ha sfidato anche la pioggia

01/03/2024 - Redazione AbruzzoinVideo
Pescara, minaccia suicidio per 44 ore, "ditemi cosa devo fare" In piedi sul parapetto ha sfidato anche la pioggia

"Ditemi cosa devo fare". Sono le parole pronunciate ai poliziotti, subito prima di aprire la porta e lasciarli entrare in casa, dal 23enne di Pescara che per 44 ore è rimasto sul parapetto del suo balcone, al quinto piano di un palazzo del centro della città, minacciando il suicidio.

All'origine del gesto c'è un momento di profondo disagio vissuto dal giovane. A fare il punto della situazione, nel corso di una conferenza stampa, sono stati il questore di Pescara, Carlo Solimene, il dirigente della squadra Volante, Pierpaolo Varrasso, che per due giorni è rimasto sul posto, e il medico della Questura, Sara Cortese. Nel corso dell'incontro è stato spiegato il tipo di attività svolta, che alla fine ha portato al risultato sperato. I negoziatori e tutto il personale impegnato hanno lavorato per ottenere la fiducia del giovane, affinché non si sentisse solo, parlando con lui di vari argomenti. Il ragazzo per quasi due giorni è rimasto a piedi nudi sul parapetto del balcone, largo circa 20 centimetri, sfidando anche la pioggia. Fin da subito l'area è stata messa in sicurezza, evitando interferenze da parte di persone non autorizzate a interagire con lui.

Dopo quasi 44 ore, stamani, attorno alle 9.45, il 23enne ha desistito e ha aperto la porta ai poliziotti. Subito dopo è stato accompagnato in ospedale per le cure del caso. L'allarme era scattato attorno alle 14 di mercoledì. L'area, per due giorni, è stata costantemente presidiata da Polizia di Stato, con negoziatori, Squadra Volante, Squadra Mobile e scientifica, insieme a personale della Asl, Vigili del Fuoco, Polizia locale e 118.

"Siamo soddisfatti e felici - ha detto il questore Solimene - perché la Polizia di Stato e la Questura di Pescara sono riusciti a mettere in sicurezza un giovane che registrava un momento di disagio e aveva bisogno del nostro aiuto. Siamo riusciti a farlo attraverso un equipe che lavora da tempo in questo settore, aiutati anche dal Dipartimento della Ps che ci ha dato tutta l'attenzione del caso fornandoci personale particolarmente qualificato. Abbiamo dimostrato l'attenzione che la Polizia ha le verso le fasce deboli e verso chi vive momenti di disagio; abbiamo dimostrato - ha concluso - la professionalità e l'umanità profonda che contraddistinguono le donne e gli uomini della Polizia di Stato".

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Pescara Francesco Marino, che ha anche stabilito il divieto assoluto di contatti di qualsiasi genere della docente con la ragazza.

Questa mattina, alle 5:00 circa, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando Pescara è intervenuta per un incendio di un'auto in Via Caravaggio, numero 299, nel comune di Montesilvano

L'auto sulla quale viaggiavano le vittime ha prima tamponato un veicolo e poi è andata a schiantarsi contro uno spigolo della galleria.

Le autorità dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova hanno deferito alla Procura della Repubblica di Teramo il proprietario di un terreno situato a Roseto degli Abruzzi, per presunta gestione illecita di rifiuti, realizzazione di una discarica non autorizzata e deposito incontrollato di rifiuti.