Un blitz tempestivo dei Carabinieri della Compagnia di Montesilvano ha sventato nella notte un furto di carburante all'interno di un cantiere edile per la costruzione di un nuovo edificio di culto in corso Strasburgo.
In manette sono finiti due uomini di 43 e 23 anni, entrambi già noti alle forze dell'ordine per precedenti di polizia, sorpresi in flagranza di reato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due avrebbero agito con ruoli ben definiti: il 23enne è rimasto all'esterno dell'area recintata con il compito di fare da palo dopo aver lanciato due taniche oltre il cancello; il complice di 43 anni si è invece introdotto all'interno dello scavo scavalcando la recinzione. Una volta dentro, il più grande ha forzato il serbatoio di un escavatore cingolato in sosta e, utilizzando un tubo di gomma, ha iniziato ad aspirare il gasolio. A mandare all'aria il piano è stato il senso civico di un cittadino che, notando i movimenti sospetti attorno al cantiere, ha subito dato l'allarme al Numero Unico di Emergenza 112. La Centrale Operativa dell'Arma ha inviato sul posto una pattuglia che ha sorpreso e bloccato la coppia prima che potesse darsi alla fuga. La refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata ai responsabili del cantiere. Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, i due arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Montesilvano in attesa dell'udienza di convalida.
