L’Aquila, 6 gennaio 2026 – Nel giorno dell’Epifania, quando la tradizione incontra la magia dell’attesa, i Carabinieri Forestali hanno scelto ancora una volta di essere accanto ai più fragili con la “Befana della Biodiversità”, una giornata speciale che unisce educazione ambientale, solidarietà e vicinanza umana.
Oltre 100 Carabinieri Forestali hanno fatto visita ai reparti pediatrici di 41 strutture ospedaliere e alle case famigliadi tutta Italia, portando un messaggio di speranza e amore per la natura a più di 1.350 bambini ricoverati o accolti in comunità, oltre che al personale sanitario impegnato in corsia anche durante la festività.
Un gesto semplice ma carico di significato: doni, dolcetti, materiale didattico-educativo e soprattutto attenzione, ascolto e sorrisi, per regalare un momento di leggerezza a chi affronta quotidianamente percorsi difficili.
Particolarmente toccante l’iniziativa del Reparto Carabinieri Biodiversità dell’Aquila, che ha raggiunto la Casa Famiglia “Il Nido delle Aquile” di Pizzoli, dove sono stati consegnati regali e materiali educativi a 25 bambini e ragazzi. Attraverso racconti, immagini e giochi, i piccoli ospiti hanno potuto compiere un vero e proprio viaggio virtuale nella natura, scoprendo il valore della biodiversità come fonte di forza, equilibrio e futuro.
L’incontro ha permesso di far conoscere il mondo straordinario delle 150 Riserve Naturali dello Stato e Foreste Demaniali, gestite dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità: luoghi preziosi dove sopravvivono specie animali e vegetali di rara bellezza, simbolo di tutela, resilienza e armonia.
Un modo per trasmettere ai bambini l’idea che la natura, con la sua capacità di rinascere, può diventare una compagna di viaggio anche nei momenti più complessi della vita.
Anche questa Epifania, dunque, è stata vissuta all’insegna della solidarietà, della condivisione e dell’amore per l’ambiente, dimostrando che prendersi cura della natura significa, prima di tutto, prendersi cura delle persone.
