Giovedì 22 Ottobre 2026

Cronaca

Cocaina, soldi e auto ma era povero per il fisco, la Guardia di Finanza dell'Aquila sequestra beni per un valore di 60mila euro

10/10/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Cocaina, soldi e auto ma era povero per il fisco, la Guardia di Finanza dell'Aquila sequestra beni per un valore di 60mila euro

roseguono le indagini, che lo scorso 27 settembre hanno consentito alle Fiamme Gialle di Sulmona, di trarre in arresto un uomo che nascondeva in una cantina, oltre 540 grammi di cocaina, 198 grammi di hashish e oltre 235 mila euro di denaro contante diviso in numerose mazzette di piccolo taglio.

Proseguono le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona, che lo scorso 27 settembre hanno consentito alle Fiamme Gialle di Sulmona, dirette dal Cap. Cecilia Tangredi, di trarre in arresto un uomo che nascondeva in una cantina, apparentemente abbandonata, oltre 540 grammi di cocaina, 198 grammi di hashish e oltre 235 mila euro di denaro contante diviso in numerose mazzette di piccolo taglio.

Le indagini condotte dai Finanzieri non si sono limitate al solo aspetto della detenzione dell’ingente quantitativo di droga. Il denaro contante rinvenuto è stato solo la fonte di innesco di un’attività capillare che ha permesso di ricostruire, nel dettaglio, ogni singola movimentazione finanziaria e di valutare ogni accrescimento patrimoniale in capo al nucleo familiare dell’indagato. Nulla è stato trascurato dagli investigatori, dalle bollette delle utenze domestiche, agli abbonamenti mensili pagati per i posteggi presso il parcheggio comunale di Santa Chiara, dall’acquisto di immobili, al pagamento dei bolli auto.

La ricostruzione ha interessato le ultime cinque annualità e ha consentito di evidenziare una profonda sproporzione tra i redditi legittimi, noti al Fisco e derivanti dalle dichiarazioni fiscali, e il valore di acquisto dei beni immobili e mobili registrati in possesso o nella disponibilità del soggetto. L’indagato, anche al fine di tutelare e garantire al proprio nucleo familiare i benefici erogati dall’INPS, aveva intestato a terze persone i beni che quotidianamente utilizzava. Le indagini economiche e finanziarie hanno interessato anche gli intestatari fittizi delle auto, utilizzate in realtà dal nucleo familiare dell’indagato, facendo emergere una incapacità economica, in capo a questi ultimi, per sostenere le spese necessarie all’acquisto e al mantenimento delle stesse auto. Nella giornata di ieri, in esecuzione di specifici provvedimenti disposti dell’Autorità Giudiziaria, sono state sequestrate per sproporzione quattro autovetture nella disponibilità del nucleo familiare dell’indagato. Le auto, tutte recentemente immatricolate, ad eccezione di una d’epoca, sono state acquistate a partire dall’anno 2021 fino all’ultimo acquisto risalente a giugno 2025. Si tratta di auto di fascia medio alta il cui valore in sequestro è stimato in oltre 60 mila euro che si aggiungono al denaro contante, pari a 235.920,00 già sequestrato in data 27 settembre. Sarà onere dell’indagato fornire agli inquirenti tutti gli atti e i documenti giustificativi in grado di comprovare la legittima provenienza di quanto sequestrato. L’udienza di convalida del provvedimento si svolgerà tra poche ore.

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