Mercoledì 12 Agosto 2020

Cronaca

Carabinieri Nas, mascherine con certificazioni false, denunciati titolari di una azienda teatina

19/05/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
Carabinieri Nas, mascherine con certificazioni false, denunciati titolari di una azienda teatina

Ancora mascherine irregolari in commercio e ancora sequestri da parte dei Carabinieri dei Nas che proseguono nell’incessante attività di controllo volta a porre fine alle condotte illegali di commercianti truffaldini.

È ciò che è successo al Nas di Pescara che, nel corso di una consueta ispezione presso una azienda del teatino, si è imbattuto nella vendita di mascherine facciali classificate come dispositivi di protezione individuale ma che, all’attento esame dei militari, hanno destato dubbi sull’effettiva qualità della merce. I successivi accertamenti hanno dato ragione all’intuito dei Nas che hanno verificato la non conformità delle mascherine ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dall’attuale normativa. Le mascherine infatti, oltre a non presentare la marcatura CE, erano provviste di una falsa certificazione di conformità rilasciata da un ente con sede nel Mantovano. Le mascherine sottoposte a sequestro sono state 3.400 e i titolari della ditta sono stati denunciati alla competente Procura della Repubblica. 

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Il sindaco di Lanciano lancia un appello" Il virus è ancora in circolazione, dobbiamo evitare che si generi nuovo lockdown" vi invito a rispettare le norme"

“Non avrei mai voluto trovarmi di fronte ad una scelta del genere, ma quando si tratta di tutela della salute pubblica non ci sono altri argomenti che tengano. Come avevo già dichiarato in ripetute occasioni, abbiamo cercato fino alla fine di trovare una soluzione che salvasse la manifestazione tenendola ad un livello di dignità assoluta e tutelasse i nostri spettatori, ma abbiamo dovuto desistere”.

“Della situazione che si è venuta a verificare al Playa Blanco di Fossacesia Marina sono venuto a conoscenza ieri, nel tardo pomeriggio, quando sono stato contattato dalla titolare, Patrizia Spadano

Erano partiti dalla Badia di Sulmona (Aq), i due escursionisti toscani, una coppia di fidanzati di 28 e 32 anni, hanno percorso il Sentiero dello Spirito sul Morrone ed erano diretti a Rocca Caramanico (Pe). Purtroppo però la coppia toscana ha perso l’orientamento e ha imboccato un sentiero sbagliato che li ha portati in quota, nel territorio di Salle (Pe) a 1.900 metri di altezza.