Lunedì 15 Luglio 2024

Cronaca

Accoltellata a Francavilla al Mare salvata dal suo cane

03/09/2019 - Redazione AbruzzoinVideo
Accoltellata a Francavilla al Mare salvata dal suo cane

Una donna moldava è ricoverata in prognosi riservata all'ospedale di chieti dopo essere stata accoltellata stamane nella sua abitazione di Francavilla al Mare da un uomo di origini albanesi.

 Il tentato omicidio è avvenuto a Valle Anzuca, nella zona stadio. L’uomo R.B. 28 anni sarebbe giunto nell’abitazione della donna e dopo aver discusso animatamente con lei a causa del rifiuto di quest’ultima di intraprendere una relazione amorosa con lui gli ha sferrato, utilizzando un coltello da cucina, 12 coltellate che l’hanno colpita gravemente a fegato e polmoni.
Ad intervenire bloccando l’uomo ancor prima dei famigliari della donna è stato il cane, un pastore abruzzese di di proprietà dei genitori della donna , che ha ferito l’aggressore al volto bloccandolo di fatto a terra fino all’arrivo dei carabinieri, che lo hanno dunque colto in flagranza di reato e sequestrato l’arma. La donna, è stata soccorsa dal 118 e trasportata subito all'ospedale di Chieti e sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. Sembra che la donna non corra pericolo di vita. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, irregolare e senza fissa dimora, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio ma la sua posizione potrebbe aggravarsi se la donna non riuscisse a salvarsi. Del grave fatto di violenza si occupano i carabinieri della compagnia di Chieti Scalo diretti dal Maggiore Massimo Capobianco.

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Gli agenti della squadra volante lo hanno fermato per un controllo di routine ha scoperto che l’uomo aveva numerose denunce a carico.

La conoscenza con la vittima era nata sui social. L’uomo è ai domiciliari.

Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Pescara e condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Penne, hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari sul coinvolgimento dei due giovani in truffe perpetrate ai danni di anziani residenti nella provincia di Pescara, in particolare in episodi avvenuti nel comune di Penne lo scorso settembre