Venerdì 25 Settembre 2026

Sanità

Sanità nel Sangro-Aventino, i sindaci alzano la voce: “Servono verifiche concrete sui servizi”

17/09/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Sanità nel Sangro-Aventino, i sindaci alzano la voce: “Servono verifiche concrete sui servizi”

I primi cittadini incontrano l’assessore regionale Nicoletta Verì e chiedono di verificare sul territorio ciò che realmente viene garantito ai cittadini. Entro novembre un nuovo confronto, preceduto da un incontro pubblico con utenti e operatori sanitari

La sanità del Sangro-Aventino torna al centro del confronto tra i sindaci del territorio e la Regione. I primi cittadini hanno incontrato all’Assessorato regionale alla Salute l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, insieme ai vertici della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, per fare il punto sui servizi sanitari e sulle criticità ancora presenti.

Al tavolo hanno partecipato i sindaci di Casoli, Altino, Torricella Peligna, Lama dei Peligni, Civitella Messer Raimondo, Sant’Eusanio del Sangro e Taranta Peligna, il sindaco di Atessa in rappresentanza del Comitato ristretto dei sindaci, i consiglieri regionali Vincenzo Menna e Antonio Di Marco e il sottosegretario Daniele D’Amario. La Asl ha illustrato il quadro dei servizi e gli interventi programmati o già avviati.

I sindaci hanno preso atto delle informazioni ricevute, ma hanno ribadito la necessità di passare dalle comunicazioni alle verifiche concrete. “Vogliamo verificare sul territorio l’effettiva disponibilità e fruibilità dei servizi”, è la posizione ribadita dai rappresentanti dei Comuni, che hanno sottolineato come restino diverse criticità segnalate quotidianamente dalle comunità. Il prossimo passaggio sarà direttamente sul territorio. Con l’assessore Verì è stato concordato un nuovo incontro entro novembre, finalizzato a verificare lo stato di attuazione degli interventi e a capire quali problemi siano stati effettivamente risolti e quali, invece, restino ancora aperti.

Prima di quell’appuntamento, i sindaci intendono coinvolgere direttamente cittadini e operatori attraverso un incontro pubblico con utenti dei servizi sanitari, personale sanitario, sindacati, associazioni e parti sociali. L’obiettivo è raccogliere testimonianze, segnalazioni ed esperienze concrete. “Vogliamo arrivare al prossimo confronto con elementi verificati e non soltanto sulla base di quanto programmato”, è il senso della richiesta avanzata dai sindaci, intenzionati a continuare a rappresentare le esigenze delle proprie comunità e a chiedere risposte sulla qualità e sull’effettiva accessibilità dell’assistenza sanitaria nel Sangro-Aventino.

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