Lunedì 28 Settembre 2026

Cultura

Lo scrittore frentano Remo Rapino presenta il suo ultimo romanzo

18/11/2019 - Redazione AbruzzoinVideo
Lo scrittore frentano Remo Rapino presenta il suo ultimo romanzo

Prosegue il tour di presentazioni, iniziato a Genova, del nuovo romanzo dello scrittore frentano Remo Rapino, dal titolo Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio, edito per la casa editrice romana minimum fax.

I prossimi appuntamenti si svolgeranno a Torino, il 19 e il 20 novembre: nella prima data l'autore sarà ospite, alle ore 18.30, della Libreria Trebisonda, in via Sant'Anselmo, 22. Il secondo incontro avrà luogo, a partire dalle ore 18, presso la Libreria sulla Dora, sita in via Pisa, 46. L'ingresso è libero. In Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio il protagonista è un folle, un diverso, un emarginato (e, in questo aspetto, l'autore si rifà ad un filone già consolidato in letteratura), che narra la storia della sua vita in prima persona, servendosi, come ha osservato Goffredo Fofi, di un "linguaggio immaginoso o gergale d'impasto multiregionale e bizzarro". Il libro, uscito nelle librerie nel mese di ottobre, ha già suscitato l'interesse e incontrato il favore della critica nazionale. Se ne sono occupati, tra gli altri, il già citato Goffredo Fofi sulle pagine di Internazionale, la rivista Marie Claire, Diego De Silva su Tutto Libri. Una breve, ma lusinghiera, nota critica è comparsa su Il Fatto Quotidiano, che ha definito l'opera "una rivelazione".

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Il riconoscimento arriva al termine di un percorso di recupero dell’antico ecotipo di Sangiovese della Maiella orientale, partito da una sola vite superstite e oggi diventato un simbolo della biodiversità e della viticoltura di Gessopalena.

Partiti i lavori da 500mila euro per l'ampliamento dei locali parrocchiali. Il bilancio della Curia: tra il 2025 e il 2026 già conclusi 11 restauri sul territorio, altri cinque cantieri ancora attivi grazie ai fondi CEI

Prima campanella con mensa e scuolabus già operativi. La vera svolta è nella primaria: 17 alunni inaugurano il primo tempo pieno nella storia del paese, uno dei soli due autorizzati in Abruzzo. Berghella: «La scuola è il cuore della nostra comunità»