Venerdì 18 Ottobre 2019

Politica

Progetto Lanciano, bilancio di metà mandato: idee chiare per i prossimi due anni

10/10/2019 - Redazione AbruzzoinVideo
Progetto Lanciano, bilancio di metà mandato: idee chiare per i prossimi due anni

A 3 anni dalla vittoria del 2016 e a meno di 2 dalle prossime elezioni amministrative, Il gruppo consiliare di Progetto Lanciano traccia il bilancio dell’attività amministrativa svolta in seno alla maggioranza ed in consiglio Comunale.

E’ Arturo Di Corinto, capogruppo del movimento civico di PL, a riassumere quanto fatto fino ad oggi. “In questi tre anni - esordisce Di Corinto - abbiamo lavorato con passione ed impegno e, di concerto con i nostri assessori, abbiamo contribuito ad indirizzare le scelte dell’amministrazione verso quei temi che sono i cardini del nostro movimento civico: sicurezza scolastica, ambiente, sicurezza stradale”. Ottimo il riscontro avuto sul progetto “scuole sicure”, con la ristrutturazione della scuola elementare Rocco Carabba, messa a norma con una spesa di 800.000,00 euro. Poi vanno evidenziati il nuovo progetto per la realizzazione della nuova scuola dell’infanzia con struttura in legno antisismica che sorgerà in piazza Cuonzo (900mila euro con fondi comunali) e i lavori in corso per la messa in sicurezza della scuola elementare Olmo di riccio (1.253mila euro) e della scuola E. D’Amico (690mila euro). Obiettivi raggiunti utilizzando fondi statali finalizzati nell’ambito delle azioni dell’edilizia scolastica del Miur, programmate dal precedente governo Regionale, e grazie alla determinazione ed all’impegno continuo dell’assessore ai Lavori pubblici e all’Edilizia scolastica Giacinto Verna. Per quanto attiene all’ambiente, abbiamo concentrato la nostra attenzione sulla bonifica della discarica di contrada Serre, e presto inizieranno i lavori del primo lotto (699mila euro). E’ sicuramente un nostro obiettivo implementare questo capitolo, stanziando ulteriori fondi sul prossimo bilancio, cosi da consentire un secondo lotto dei lavori. Sulla sicurezza stradale l’attenzione è stata alta, in media sono stati destinati nel triennio 2017/2019 oltre 2.000.000 di euro, sicuramente non sufficienti a soddisfare le esigenze della città intera. Per questo motivo porteremo all’attenzione della maggioranza la necessità di aumentare l’impegno finanziario su tale capitolo. “Sono stati tre anni faticosi - rimarca Di Corinto - ma è ferma l’intenzione di continuare ad impegnarsi per il bene comune. Tuttavia, dopo attenta riflessione al nostro interno e nel confronto quotidiano con i cittadini, riteniamo, in aderenza ai principi ispiratori del nostro movimento, di dover concentrare la nostra attenzione anche su temi di più largo respiro, quale ad esempio la sanità pubblica, soprattutto in considerazione della nebulosità e pericolosità, per Lanciano e per tutto il comprensorio, degli indirizzi nazionali e regionali. Dopo l’impegno per la buona amministrazione, l’impegno per la buona politica!”. Resta ferma l’intenzione di onorare il patto di legislatura firmato nel 2016 - conclude Di Corinto - ma stiamo già lavorando per farci trovare pronti per il prossimo turno elettorale. L’ottimo risultato ottenuto alle elezioni regionali dal vice sindaco Giacinto Verna , ottenuto in un contesto politico particolare, ci fanno ben sperare”.

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Politica Lanciano

Potrebbero interessarti

“Il Tribunale di Lanciano deve rimanere a pieno titolo, come fatto fino ad ora, nella partita di deroga alla chiusura dei presidi della giustizia sui territori. Lo dobbiamo fare insieme a Vasto, portando avanti il progetto di specializzazione dei presidi, lo dobbiamo fare nella intesa tra le avvocature e tra le amministrazioni comunali”

“La battaglia per salvare il tribunale di Lanciano si deve muovere sul piano tecnico e su quello politico, non basta dire laconicamente che c’è un progetto per un tribunale unico di Lanciano e Vasto dislocato nei due territori, bisogna andare preparati il prossimo 21 ottobre all’incontro con la commissione ministeriale, ma questa amministrazione ancora una volta dà dimostrazione di approfondire poco e malamente il problema e di non avere una visione univoca interna”.

"Abbiamo assistito a una vera e propria gara tra Lega e Fratelli d'Italia a chi manifestava il voto più di estrema destra oggi in Consiglio regionale, spacciandolo per attenzione alle norme di sicurezza", così il Capogruppo Silvio Paolucci e i Consiglieri del Gruppo Pd Antonio Blasioli e Dino Pepe, sull'approvazione delle modifiche alla legge regionale n.96/1996 che regola la gestione e l'assegnazione delle case popolari in Abruzzo.

E' stata approvata a maggioranza la legge di iniziativa della giunta regionale che modifica le norme per l'assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per la determinazione dei relativi canoni di locazione.