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Politica

Suppletive alla Camera, Marco Rizzo a Lanciano per Danilo Ranieri: "La politica torni a dare voce ai territori"

27/10/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Suppletive alla Camera, Marco Rizzo a Lanciano per Danilo Ranieri: "La politica torni a dare voce ai territori"

Sospensione del Parco della Costa teatina, salvaguardia dei tribunali abruzzesi e sostegno ai Comuni contro il dissesto idrogeologico tra le priorità del candidato indipendente di Italia Domani, in corsa il 15 e 16 novembre.

Il leader di Italia Domani, Marco Rizzo, è arrivato a Lanciano per presentare la candidatura di Danilo Ranieri alle elezioni suppletive per la Camera dei deputati nel collegio di Chieti, in programma il 15 e 16 novembre. L’attuale vicesindaco della città si presenta come candidato indipendente, con un programma che mette al centro le esigenze del territorio e la tutela delle comunità locali. "Ranieri è senza dubbio la persona giusta che saprà rappresentare una comunità che ama", ha dichiarato Rizzo, definendolo una persona con una "vera connessione sentimentale con il popolo". Nel suo intervento, il leader di Italia Domani ha ribadito la volontà di superare le tradizionali contrapposizioni tra destra e sinistra, ponendo al centro il lavoro, il ceto medio e la difesa delle piccole e medie imprese. Dure le critiche alla sinistra, accusata di aver tradito le istanze popolari, e alle tecnocrazie europee e alla finanza internazionale, indicate come responsabili dell’impoverimento dei territori.

 "Lo scopo di Italia Domani è che gli italiani possano riprendersi le chiavi di casa, opponendosi sul serio, finalmente, ai diktat esterni", ha affermato Rizzo. Sul fronte economico, il movimento propone l’aumento dei salari, la riduzione delle tasse, la tutela delle piccole e medie imprese, il no all’euro digitale e la protezione costituzionale dell’uso del contante. Tra i punti del programma anche il rafforzamento della sanità pubblica, la detassazione delle pensioni, il sostegno alle persone con disabilità e ai caregiver, oltre a misure per la casa, la famiglia e la natalità. In materia di immigrazione, la linea indicata è quella del controllo dei confini e di un contenimento dei flussi. Ranieri ha spiegato di aver scelto di candidarsi per mettere a disposizione della propria terra l’esperienza amministrativa maturata a Lanciano. Tre le priorità indicate per l’Abruzzo: un emendamento per sospendere l’iter istitutivo del Parco nazionale della Costa teatina, la salvaguardia dei tribunali abruzzesi e il potenziamento del fondo di solidarietà per sostenere i Comuni nelle situazioni di somma urgenza, con particolare attenzione al dissesto idrogeologico e alla difesa del territorio.

"Le mie parole chiave sono: territorio, territorio, territorio", aveva sottolineato Ranieri, rivendicando la necessità di riportare al centro dell’agenda politica le esigenze delle comunità locali. La presentazione si è svolta al Caffè ai Portici di Lanciano, alla presenza anche di Nicola De Simone, responsabile regionale di Italia Domani, e di Gianni Di Labio, ex presidente del Chieti Calcio. Nel corso dell’incontro, Ranieri ha inoltre preso le distanze dalle polemiche politiche legate alla sua candidatura, precisando che la decisione è stata personale e non sollecitata dal sindaco di Lanciano, Filippo Paolini.

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